Qualche dettaglio in più su Nehalem

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La nuova generazione architetturale di Intel promette cambiamenti radicali

Intel ha rivelato alcuni dettaglio della nuova architettura Nehalem, che dovrebbe concretizzarsi in processori prodotti in volume già entro la fine del 2008. In un documento sottoposto al Vlsi Symposium, il produttore di Cpu ha sottolineato che i chip Nehalem si presenteranno con processori core, memorie e I/O completamente separati fra loro e ciascuno potrà dinamicamente cambiare frequenza in base alle necessità, in modo da risparmiare nei consumi.

Intel presenta Nehalem come una piattaforma che contiene “i più importanti cambiamenti dell’ultimo decennio”. In particolare, l’architettura presenta un disegno modulare, che scala da due a otto core, in modo da soddisfare le esigenze di ogni macchina, dal piccolo laptop ai server potenti. La declinazione dei modelli tiene conto del risparmio energetico in qualche caso e delle alte prestazioni in altri. È per questo che le componenti principali saranno tutte svincolate l’una dall’altra, con frequenze e voltaggio differenti per ognuna.

Altra novità connessa a Nehalem è QuickPath (Qpi), una tecnologia che consente di muovere dati fra socket di processori alla velocità di 25 Gb/s, mentre ogni chip dispone della propria memoria a 32 Gb/s. Qpi è la tecnologia di interconnessione punto-a-punto di Intel per collegare i processori fra loro e con il resto del sistema. Amd già possiede una tecnologia simile, l’HyperTransport, contenuta nei chip Opteron. Ma Intel sostiene che Qpi sarà tre volte più veloce, anche se, in realtà, di recente Amd ha introdotto dei chip Opteron con HyperTransport 3.0 a 20 Gb/s.

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Autore: Silicon
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