Un programma supera il test di Turing

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Il test de Turing superato con successo nel 60.mo anniversario della morte dello scienziato

Il test di Turing , ben noto nel ramo dell’intelligenza artificiale ( è un criterio per determinare se una macchina sia in grado di pensare. Tale criterio è stato precisato da Alan Turing nell’articolo Computing machinery and intelligence, apparso nel 1950 sulla rivista Mind ) , nella sua versione più banale richiede che un computer si faccia passare per un essere umano conversando con un umano. Il test sarebbe stato passato con successo per la prima volta . Quattro altri programmi in precedenza basati su supercomputer avevano tentato di superare il test e avevano fallito.

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Il programma – che pretendeva di essere un teen ager di 13 anni a nome Eugene Goosman – era in esecuzione durante un evento della Royal Society a Londra, in occasione del 60.mo anniversario della morte di Alan Turing.Il 33 per cento dei giurati con cui ha conversato si sono convinti che fosse un essere umano. Alan Turing , oltre che come scienziato, è noto per il suo lavoro nel corso della seconda guerra mondiale per la decodifica dei messaggi della marina tedesca.

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In pratica il test consiste nel mettere a confronto verbale un essere umano da una parte e un computer dall’altra insieme a un altro interlocutore. Se l’umano non è in grado di distinguere tra computer ed essere umano il software passa il test con successo. E’ quanto avvenuto con il preteso Eugene Gossman che non ha permesso al 33 per cento dei suoi interlocutori di riconoscerlo come un programma informatico. La percentuale di successo del 33 per cento è debole , ma sufficiente. Per superare il test il programma deve imitare il comportamento di un essere umano con sufficiente esattezza e mostrare dunque la sua capacità di fare ricorso alle sue forze interne per mimare l’uomo con successo. Il test di Turing è stato via via riformulato durante gli anni. Le ragioni sono varie e passano dall’imprecisione della formulazione originale, al sorgere di nuovi problemi relativi alla definizione di macchina intelligente.

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Il processo inverso , – quello di un umano che usa le sue capacità per battere un computer al suo stesso gioco sul terreno del calcolo e del trattamento delle informazioni – ha visto da tempo l’uomo sconfitto. Due le tappe più famose: la sconfitta di Kasparov nel 1997 da parte di Deep Blue e il successo di Watson di Ibm nel quiz televisivo americano Jeopardy.

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Autore: Silicon
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