Xerox WorkCentre 6027 alla prova dei fatti

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IN PROVA – Xerox WorkCentre 6027 è una stampante multifunzione compatta per i piccoli uffici. Si distingue per la velocità di stampa e per l’interfaccia con touchscreen ampio a colori, permette connettività Wifi integrata e supporta Google Print e AirPrint, per permettere la stampa anche da mobile e con iOs e Android, oltre Windows, Mac e Linux

Presentata a febbraio 2015 insieme ai modelli Phaser 6020 e 6022 e alla ‘sorellina’ WorkCentre 6025, il modello WorkCentre 6027, oggetto della nostra prova, è una stampante (con tecnologia di stampa Xerox Phaser) multifunzione compatta e veloce da inserire nel contesto di lavoro, anche perché arriva confezionata con i consumabili già inseriti nei rispettivi alloggiamenti, senza che si debba fare nulla. Queste ultime soluzioni nascono inoltre per permettere la stampa veloce da pc come da tablet e smartphone. WorkCentre 6027 permette l’utilizzo tramite il WiFi, senza bisogno di adattatori o di upgrade, supporta Wi-Fi Direct, Apple AirPrint e Google Cloud Print. Significa poter stampare senza dover installare o configurare nulla nella maggior parte dei casi, e inoltre questa multifunzione è supportata dai sistemi Linux (RedHat 4 e 5 Suse 11 e 12, Ubuntu).

Dimensioni Xerox WorkCentre 6027
Dimensioni Xerox WorkCentre 6027

Prima di entrare nel dettaglio della prova segnaliamo alcuni dati di targa significativi per comprendere bene la migliore destinazione d’uso. La WorkCentre 6027 non è una multifunzione dipartimentale, ma è adatta per i piccoli uffici, arriva con un cassetto standard da 150 fogli e un alimentatore automatico da 15 fogli appena, tuttavia è abbastanza veloce con le sue 18 pagine al minuto (anche a colori, come velocità massima), ed è in grado di stampare con una qualità di immagine di 1200×2400 dpi e la risoluzione di copia e scansione è di 600×600 dpi. Se ne deve prevedere un utilizzo massimo fino a 30mila stampe/mese, ma tenendo conto che le cartucce di toner hanno una capacità media di appena 500 copie che costano circa 60 euro, e che sono inclusi per il primo utilizzo.

WorkCentre 6027 è disponibile a un prezzo intorno ai 250 euro che, dopo le nostre prove possiamo definire equilibrato, per quanto viene presentato. Va da sé che l’acquisto di un set di toner nuovi, equivale all’acquisto della stampante. Non manchiamo mai di segnalare questa caratteristica comune a tutti i vendor (in altri casi i toner costano anche più della stampante), come la vera assurdità del mercato printing.

Nello specifico del modello WorkCentre 6027 deve essere segnalata la velocità del processore di elaborazione a 525 MHz, la memoria standard preinstallata a bordo di 512 Mbyte, e come caratteristica vero plus del modello, il display a colori touch. La stampante è provvista ben in vista di un connettore USB per stampare da chiavetta e scansionare su chiavetta.

Il software per la gestione della stampante fa emergere le sue qualità proprio attraverso il display touch a colori di utilizzo semplicissimo con i suoi menu: Copia, Scansione, Stampa da USB, Email, Fax e la copia del documento di identità proprio come menu predisposto in modo da avere su un unico lato del foglio di carta stampato fronte e retro del documento di identità.

WC6027
Xerox WorkCentre 6027

 

Anche in questo caso, come in tanti dei modelli che abbiamo analizzato, la stampante permette l’inserimento nella rete aziendale o via Ethernet, o via WiFi, ma non entrambe le soluzioni, quindi con gestione separata delle connessioni. Resta inoltre a disposizione il collegamento tramite USB; così per il funzionamento del fax sarà richiesta necessariamente una linea telefonica analogica, è ovvio, ma in alcuni contesti si è portati a dimenticare questa necessità, quando per esempio si passano sia le telefonate sia il traffico Web sulle connessioni in fibra. Queste procedure di inserimento nella rete Wifi sono guidate da comodi wizard, ma attenzione, per passare da una connessione ethernet a una connessione Wifi sarà indispensabile rimuovere il cavo di rete, spegnere e riaccendere la stampante, insomma riavviarla.

Xerox WorkCentre 6027
Xerox WorkCentre 6027, il menu touch a colori per la gestione

I menu di gestione sono ripartiti in tre Tab: Informazioni, Forniture e Strumenti, da qui si controlla qualsiasi parametro di configurazione. E anche l’inserimento dei valori necessari, per esempio le password, risulta facilitato al massimo. La stampante, come le altre Xerox si può gestire anche tramite CentreWare Internet Services, quindi via Web. Ecco forse in questo caso è tempo sì di aggiornare l’interfaccia proposta, ancora efficace anche se datata nell’estetica.

Non c’è device da cui la stampa non sia possibile: con i sistemi Apple si sfrutta la configurazione AirPrint, inoltre la stampa è possibile da dispositivi mobile Android e iOs sfruttando la App Xerox PrintBack, oppure tramite un servizio online come Dropbox, e ancora tramite l’Agente Xerox PrintBack da installare su un pc, in grado di recuperare i lavori di stampa dal servizio online e reinviarli a una stampante predefinita. Un limite: questo modello supporta la stama fronte/retro ma solo in manuale, e cioè si imposta la stampante, ma il controllo dell’inserimento del foglio spetta poi all’utente. Un vero peccato.

A nostro avviso la soluzione ha pochi limiti in relazione al prezzo, e praticamente non ne ha riguardo la qualità di stampa e l’usabilità complessiva. Li abbiamo evidenziati, salvo l’ultimo che spieghiamo: non riusciamo ancora ad apprezzare a fondo gli sforzi di Xerox per quanto riguarda le procedure di ‘riattivazione’ della stampante da standby, abbastanza lente, e pensiamo si possa migliorare significativamente il tempo di attesa della prima copia.

Abbiamo registrato rari ma non casuali tempi di attesa del risveglio della stampante da Stand by che per un motivo o per un altro non hanno permesso di ottenere la stampa senza un qualche messaggio di errore, o senza aver dovuto a risvegliarla manualmente, soprattutto nel caso di PDF complessi, ma non particolarmente pesanti. Ci teniamo a precisare tuttavia che questo è capitato solo nel caso della configurazione della WorkCentre in rete, mai con la connessione USB, quindi con una serie di variabili aggiuntive difficili da considerare. Bene anche l’utilizzo della WorkCentre per la stampa di foto occasionali, anche in formato A4, resta certamente il fatto di non avere di fronte una stampante specifica per questo task. Promossa con l’otto.

 

 

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