Plustek MobileOffice D430, scanner ultraportatile personalizzabile

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TEST e SLIDESHOW Lo scanner ultraportatile proposto da Plustek concilia qualità di scansione e praticità d’uso con una serie di configurazioni automatiche per task da portare a termine con un semplice tocco

Il mercato degli scanner ultraportatili offre oramai un buon numero di modelli per affrontare qualsiasi tipologia di lavoro anche in mobilità. Tra le proposte interessanti c’è anche quella di Plustek MobileOffice D430.

Si tratta di uno scanner con peso inferiore al chilogrammo largo come il lato lungo di un foglio A4, circa 30 cm con profondità inferiore ai 10 cm e altezza di 6 centimetri. Un ultraportatile, quindi, che trova spazio in qualsiasi borsa assieme al notebook.

Plustek MobileOffice D430, caratteristiche

Questo è il suo primo punto di forza, accompagnato dalla risoluzione di scansione ideale per qualsiasi lavoro d’ufficio (risoluzione ottica a 600 dpi) e in grado di scansionare anche in duplex con una profondità colore in uscita a 24 bit. Lo scanner si rivela veloce, al punto da arrivare a scansionare una pagina in tonalità di grigio a 200 dpi in meno di due secondi e in duplex a una velocità di appena mezzo secondo superiore. In azienda questa soluzione si farà apprezzare perché  Plustek MobileOffice D430 può scansionare anche tessere plastificate, formato biglietto da visita e/o carte di credito, con il supporto per card con spessore compreso tra 0,76 mm e 1,24 mm. Per quanto riguarda la carta, questa soluzione lavora con grammature tra i 50 g/m2 a 125 g/m2. Il produttore consiglia l’utilizzo di questo scanner per flussi di lavoro non superiori ai 1000 fogli al giorno.

Plustek MobileOffice D430, utilizzo e giudizio

L’installazione di Plustek MobileOffice D430 è molto semplice. Nella confezione è compreso un articolato pieghevole con un passo a passo per la messa in opera. Sono inclusi inoltre il cd-rom con i driver per Windows 2000, Xp e Windows 7 che sono i sistemi operativi attualmente supportati.  Il Cd contiene Abby FineReader 9.0 Sprint, BizCard 3, l‘Ocr Plustek DI Express6, i driver e il software di prima installazione. Con il nostro sistema operativo Windows 7 a 64 bit l’installazione dei driver è risultata indispensabile per iniziare a lavorare.

Il software comprende quindi tutto quello che serve anche per gestire lo scanner, compreso un campione per la taratura iniziale. Alla fine dell’installazione, dopo il riavvio del pc, dalla barra di sistema di Windows si può avviare il software di configurazione tasti dello scanner per memorizzare fino a 9 task automatizzati.

Si tratta di una soluzione interessante. Il software si è autopredisposto per impostare le 9 funzioni in questo modo:  scansione e conversione in Pdf, creazione di un appunto Evernote (che avevamo preinstallato sul nostro pc), salvataggio su un dispositivo di archiviazione, conversione delle immagini scansionate in un documento di testo modificabile, riconoscimento dei biglietti da visita e delle card con il software dedicato, la stampa diretta della scansione effettuata, l’invio dela scansione diretto a un programma di posta elettronico, tutti i passaggi di scansione tramite DI Capture e infine il caricamento diretto del file scansionato su un server FTP.

L’unica noia per l’utente è quella di memorizzare le impostazioni, oppure tenere aperta l’utility per scegliere di volta in volta perché il display sullo scanner indica solo una cifra corrispondente a ognuna di queste funzioni.

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Plustek MobileOffice D430, una fase della scansione

Un po’ discutibile la scelta di adibire a questo scopo (la scelta della funzione) ben due tasti ed entrambi a bilancere. Uno serve per selezionare la funzione in ordine crescente, l’altro in ordine decrescente, ma i tasti sono a bilancere e ci si aspetterebbe una doppia assegnazione di funzione. Il terzo di tasto di forma tonda serve per avviare direttamente la scansione secondo la funzione scelta, senza quindi necessità di avviare il software da pc.

L’utente può appoggiare lo scanner contro il muro oppure optare per la fuoriuscita posteriore del foglio scansionato, grazie a uno sportello semovente sul profilo posteriore. Si noti inoltre che, pur con dimensioni così ridotte è possibile anche introdurre più di un foglio alla volta per la scansione. Si lavora agevolmente con fino a 15 fogli A4.

Per quanto riguarda la manutenzione (minima) nella confezione è compreso un panno e l’utente può procedere da sè con un po’ d’alcool; rullo e vetro di scansione (una striscia nel caso di questo portatile) sono abbastanza accessibili. Si noti però che per la chiusura dello sportello anteriore (con le indicazioni dei diversi formati di carta) è necessario assicurarsi che le guide per l’inserimento della carta siano ben aderenti ai bordi.

Le nostre impressioni sono positive. Fatte salve alcune riserve sull’ergonomia semplificabile dello scanner. Le applicazioni migliori per un proficuo utilizzo di una soluzione come Plustek MobileOffice D430 sono presto individuate: le mostre e le fiere, quando si richiede velocità di scansione in poco spazio, ma anche tutti quei contesti in cui la digitalizzazione dei documenti deve essere risolta in poco tempo (per esempio in alcune operazioni al desk con identificazione visitatori). Plustek MobileOffice D430 si presta inoltre molto bene per esempio sulle scrivanie dei concessionari di vario tipo per le prime istruzioni di pratica. Il prezzo della soluzione è un po’ sbilanciato verso l’alto. Plustek MobileOffice D430 si trova da acquistare, anche online, a un prezzo intorno ai 350 euro.

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