Fujitsu presenta Celsius W570power+ e Celsius H970, workstation per la realtà virtuale

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Le nuove workstation Celsius W570power+ e Celsius H970, rispettivamente per il lavoro al desktop e in mobilità, si basano su gravica Nvidia e sono pensate per le applicazioni legate alla realtà virtuale

Le ultime novità nell’ambito della proposta Fujitsu di workstation grafiche per le applicazioni intensive legate alla realtà virtuale (VR, Virtual Reality) sono i due modelli Celsius W570power+ e la Celsius H970. Entrambe vengono proposte con chipset grafico Nvidia. La prima è un desktop da 21 litri, mentre la seconda (il modello H970) è una soluzione mobile ma con display da 17″.

In entrambi i casi si parla di sistemi dedicati a designer, ingegneri e architetti che dovrebbero trovare in questi modelli i computer ideali per trasformare i proprio disegni 3D in realtà virtuale, nel loro studio, come quando lavorano in mobilità o sono presso i clienti.

Fujitsu Celsius W750power+
Fujitsu Celsius W750power+

E’ vero, al momento le applicazioni che più sembrano beneficiare, sul mercato, delle soluzioni di calcolo dedicate alla realtà virtuale sono ancora i videogiochi. Tuttavia, nei prossimi dieci anni, secondo una ricerca Digi-Capital, le cose dovrebbero cambiare sensibilmente, complici anche gli sviluppo delle possibilità in ambito machine learning e IoT.

Pensate, per esempio, a soluzioni in grado di immergere gli utenti in uno spazio abitativo virtuale con la possibilità di reinserire oggetti diversi in quello spazio e sperimentare, quasi dal vivo, le nuove sensazioni date da un arredo diverso, così come a tutte le altre possibilità in ambiti come la sanità, la scuola.

Celsius W570power+ non è altro che l’evoluzione, o meglio, la proposizione di un’edizione speciale della conosciuta Celsius W570. Rispetto al modello precedente è però del 30 percento più compatta, anche senza rinunciare alle medesime capacità di espansione. Per esempio con i suoi tre moduli NVMe PCIe M.2, per complessivi sette dischi fissi.

Il comparto grafico è alimentato dalle soluzioni Nvidia Quadro P4000, che si trova a proprio agio in tutti gli utilizzi intensivi in ambito BIM e Cad 2 e 3D. L’aggiunta dei visori a caschetto (HMD), per esempio quelli di HTC Vive o Oculus Rift, consentiranno un’esperienza immersiva ad alta frequenza frame rate e bassa latenza.

Il modello ‘portatile’, pur con il suo display da 17″ da un lato offre prestazioni simili a quelle di un desktop, dall’altro offre la versatilità di due porte Thunderbolt 3, una DisplayPort, la porta VGA tradizionale, e un comparto grafico dotato di scheda grafica Nvidia Quadro P5000. Con una buona accessibilità dal fondo del computer ai componenti critici. Per un’immediata manutenzione e sostituzione del caso. 

Nel dettaglio, la soluzione Celsius H970 è disponibile solo con Windows 10 e CPU Intel Core i5 e i7 ma anche Xeon E3-1505M v6 e E3-1535M, fino a 64 Gbyte di Ram, storage anche SSD fino a 1 TB M.2. Per l’espansione sono disponibili 3 prese USB 3.1 Gen 1 e 2 USB 3.1 Gen2 Thunderbolt 3 (USB-C). Oltre alle citate interfacce VGA e Display Port sono previste di serie la presa Ethernet, lo slot per SmartCard e la connettività 4G/LTE. Il comparto grafico prevede a scelta le soluzioni Nvidia Quadro dalla serie P3000 alla serie P5000.

Fujitsu Celsius W570power+
Fujitsu Celsius W570power+

Il modello da scrivania invece consente più possibilità di configurazione con Cpu a partire da Intel Core i3-6100 a salire fino al modelo Intel Xeon E3-1280v6 con 8 Mbyte di cache L3, fino a 64 Gbyte di RAM in quattro slot DDR4, Dvd-Rom o BD, il lettore multicard, supporto per storage fino a 6 TB per ogni slot a 3,5 pollici, ovviamente SSD fino a 1 TB con la disponibilità di 4 slot complessivi interni da 3,5 pollici e 2 da 5,25 pollici esterni. Inoltre si dispone di 1 slot PCI express 3.0×4 (mech. x16), 1 3.0 x16 e 2 3.0×1.

Sono disponibili 6 prese USB 2.0 complessive, oltre a 2 USB 3.0, 1 presa USB 3.1 Type C e un’altra opzionale con il card reader adapter frontale. Posteriormente sono disponibili altre 4 porte USB 3.0 e internamente al computo si aggiungono 1 presa USB A 2.0 (oltre a due prese USB 2.0 che rientrano nel totale delle 6). Di serie inoltre 1 porta DVI-D, e la presa ethernet, mentre è opzionale la presa eSata esterna. Più flessibilità anche per quanto riguarda la dotazione grafica.

Questa soluzione supporta soluzioni ‘entry level’ come Nvidia Quadro P600 con 2 Gbyte di memoria dedicata, fino alle soluzioni Quadro P4000 con 8 Gbyte di memoria. Inoltre sono previste configurazioni ad hoc con AMD FirePro W2100 e  soluzioni di Remote Graphisc Celsius.

E’ già possibile ordinare entrambe le soluzioni con consegna prevista a partire da maggio 2017. La soluzione desktop per ordinativi a livello globale, la workstation mobile da subito in ogni caso.