Acer Veriton X6640G, desktop da lavoro per ogni tempo

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

IN PROVA – Acer Veriton X6640G è una proposta di computing da scrivania, di fascia medio alta, espressamente pensata per le aziende. Punti di forza la flessibilità, grazie alla dotazione di interfacce completa e il prezzo

Che i dati Gartner e IDC dicano che desktop e laptop non crescono non è più una notizia, lo è un po’ di più che la crescita sia bloccata anche per il prossimo anno, lo sta quasi diventando il fatto che se laptop e desktop non crescono, non è però vero che spariscano. Ci spieghiamo.

Ci sono ambiti, anche solo per esempio gli uffici delle aziende, in cui è richiesta la presenza fisica del personale (sì, esistono eccome) e in cui il parco macchine arriva o arriverà prima o poi alla fine del ciclo di vita, che comunque non può essere infinito. E’ un mercato che vale circa 60 milioni di pezzi appannaggio di Lenovo, Hp, Dell e  Asus (in questo ordine per market share), in cui è presente e vitale anche Acer, che propone ora i nuovi Acer Veriton 6 X6640G.

Veriton 6 X6640G il frontale di una delle configurazioni di Veriton X6640G
Veriton 6 X6640G il frontale di una delle configurazioni di Veriton X6640G

Quello proposto da Acer è un desktop che evidenzia subito come prima caratteristica la dotazione di tutto quello che serve a livello di interfacce, per essere inserito in un contesto in cui sono già presenti accessori (monitor, periferiche, e appliance) di nuova generazione, ma allo stesso tempo bisogna prevedere anche l’utilizzo di quelle ancora a disposizione dell’azienda e magari non più recenti. Noi proviamo questo desktop in una configurazione abbastanza originale che risponde al P/N D9.VMVEE.002.

Acer Veriton X6640G
Acer Veriton X6640G – le componenti

Questo Veriton 6 arriva con Windows 10 a 64bit preinstallato, prevede una Cpu Intel Core i5-6600 a 3,3 GHz, dispone di ben 8 Gbyte di Ram e 1 TB di disco fisso a piattelli. In questo caso la grafica discreta prevede la presenza di AMD Radeon R5-310 con 2 Gbyte di RAM. Si tratta di una scheda su piattaforma Caicos XT con processo di costruzione a 40nm.  

Non siamo di fronte a una proposta tower, né a un mini-tower, quanto piuttosto a uno midlle-.slim con le misure di circa 26x10x35 cm, che può essere collocato sia in posizione verticale, sia orizzontale, sia posto sotto il display. Acer Veriton 6 infatti vengono forniti praticamente in ogni form factor possibile, proprio per agevolare l’inserimento nel contesto aziendale. Il software Acer incluso permette una gestione agevole in fase di implementazione.

La dotazione di serie prevede la presenza del masterizzatore DVD Multi Recorder, e percorrendo questo dekstop proprio dalla parte frontale ecco mostrarsi oltre al lettore ottico, i led che segnalano il funzionamento del disco, la connettività ethernet, e la fessura per il riavvio, il tasto di accensione inserito nell’unico inserto satinato color argento di tutto il desktop e già nella parte frontale ben 4 prese USB: due prese USB 3.0 e due prese USB 2.0.1

Veriton X6640G
Veriton X6640G

La parte posteriore invece svela sia le vecchie prese PS/2 per mouse e tastiera, una doppia Display Port, ma anche una doppia porta seriale a 9 PIN, e una porta parallela, sempre sul retro sono disponibili inoltre altre 4 porte USB 2.0, e due porte ancora USB 3.0, per un totale di 10 porte USB. Per il collegamento del display, oltre alla doppia DP sono presenti una presa DVI e una Hdmi. In alcune configurazioni sarebbe disponibile anche la sempre comoda VGA. Non accade sul nostro modello in cui la scheda dedicata AMD non la prevede.

E a nostro avviso questo è purtroppo unico vero neo in una dotazione nel complesso soddisfacente, in grado di fare dormire sonni tranquilli sia per il passato che per il futuro. Nella confezione l’utente trova oltre al computer, una tastiera e un mouse USB 2.0. Protegge dall’ingresso della polvere la feritoia per il raffreddamento un retino che aderisce allo chassis grazie al profilo magnetico.

E allora entriamo nei dettagli della prova. Abbiamo passato il desktop sotto i test PCMark 8 e con i FutureMark, ma per una corretta valutazione occorre prima un riferimento di prezzo, che in questo caso è intorno agli 800 euro nella configurazione standard, circa 150 euro in più nella nostra. Si tratta di una proposta, in questo comparto, di fascia medio alta, perché è vero che la soluzione non prevede un disco SSD, ma solo il disco fisso tradizionale, ripartito per dati e OS/applicazioni ma è anche vero che il comparto grafico è discretamente nutrito e che con le specifiche complessive di cui dispone questo Veriton non serve molto altro.

Il form factor e la distribuzione interna dei componenti permettono una buona espansione della RAM, ma non eventualmente la facile aggiunta di un disco supplementare, se non sostituendo quello presente, anche se la scheda madre riserva ancora un connettore Sata III libero. Peccato. Invece rileviamo con piacere che l’unica ventola presente per il raffreddamento è silenziosa, e soprattutto non influisce in nessun modo con la possibilità di aprire lo chassis.

Basta rimuovere due rondelle per avere pieno accesso a tutto. I PCMark 8 hanno fatto registrare il punteggio di 2626. Si tratta di un ottimo punteggio, soprattutto considerato come lo storage non sia di tipo SSD, con il disco WD. Detto questo se è vero che come laptop da ufficio potrebbe sembrare persino una proposta sovraconfigurata, ed è certamente possibile risparmiare molto di più, è vero pure che la configurazione proposta consente di affrontare in tranquillità task anche impegnativi a un prezzo decisamente più accessibile rispetto a quello che si potrebbe arrivare a ottenere con una configurazione similare su un laptop.

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