QUIZ – Windows 10 è qui! Lo conoscete?

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Windows 10 è pronto per il download, conoscete le novità più importanti e un pochino della sua storia? Mettetevi alla prova con il nostro quiz

2929Finalmente è il giorno di Windows 10, l’erede di Windows 8.1. Il nuovo sistema operativo rappresenta per Microsoft la scommessa più importante per i prossimi anni, anche per questo è stato segnato in modo netto lo stacco con la versione precedente che porta ancora la firma di Steve Ballmer (che si è giocato non poco anche per questo flop) e Steven Sinofsky. Nel momento del concedo da Windows 8 pensiamo che sia importante riconoscere a Sinofsky almeno il fatto di aver traghettato Windows nel futuro, anche se con una lettura dei tempi completamente sbagliata e con un OS che troppo poco teneva conto della realtà delle persone.

Windows 10, la prossima ossessione di Microsoft
Windows 10, la prossima ossessione di Microsoft

Windows 8, che per primo ha introdotto l’utilizzo delle mattonelle in un OS per computer da scrivania, ha pagato carissima la mancata penetrazione nel tessuto aziendale, dove i touchscreen faticavano ad entrare; e si è imposto nelle vendite solo perché di fatto era preinstallato sui pc al momento dell’acquisto.

Nell’era della mobilità Windows non è più indispensabile per un’esperienza di computing, lo sono di più i servizi cloud e Office a voler ben vedere. Windows perà è ancora indispensabile nel mondo dei pc, ma lo sarà in proporzione sempre meno, poiché nel tempo tablet e smartphone saranno ancora più potenti e per vivere e lavorare si potranno utilizzare altri sistemi operativi, sfruttando interoperabilità e caratteristiche cross-platform delle applicazioni. Windows 10 ha come prima qualità quella di offrire un’esperienza uniforme e coerente su pc, tablet e smartphone e con la cloud. E’ questo il suo vero punto di forza, prima ancora di Cortana, prima ancora del nuovo browser Edge, di cui in verità nessuno sente il bisogno.

Chi aggiornerà il proprio sistema già in questi giorni, apprezzerà senza dubbio di poter lavorare comodamente con o senza il touchscreen, con un vero menu Start, aggiornato e flessibile, e con un’esperienza di fluidità ritrovata a seconda dell’hardware che si sta utilizzando. Se si vuole proprio guardare le cose in faccia e chiamarle con il loro nome, Windows 10 non è niente altro se non il sistema operativo Windows 8 come avrebbe dovuto essere dal primo giorno.

L’IT ha compiuto grandi passi in avanti in questi anni, è del tutto cambiato lo scenario, l’utilizzo dei device supera di gran lunga quello del pc, è tempo sì di cambiare e per questo pensiamo che l’update sia necessario. Allo stesso tempo Microsoft rimarrà un vendor di riferimento se riuscirà ad avere un’offerta di app all’altezza anche per il proprio Windows 10 Mobile, sugli smartphone.

La sopravvivenza di Microsoft, non solo come attore nel cloud computing, ma come protagonista a 360 gradi, sarà legata all’effettiva creazione di un ecosistema che verte non su Windows, ma su app e sui servizi. Per questo ci si attende da Redmond un’esperienza top non solo sulla propria piattaforma OS la cui priorità è reale solo se si pensa ai pc, perché per tablet puri e smartphone sarà da conquistare passo a passo. Il lavoro da fare è tantissimo e al massimo ci sono davanti 12/18 mesi.

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