Il mercato PC torna a crescere, non accadeva dal 2012

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Gartner fotografa il mercato PC del 2018. Dopo sei anni si torna a crescere in un trimestre nel confronto anno su anno, almeno un poco. Parlare di ripresa è un’altra cosa

Non sono stati sei anni di calma piatta o decrescita continua (quasi) ma non era mai accaduto, dopo il primo trimestre 2012, che il mercato PC riuscisse a crescere in un quarter, nel confronto anno su anno. Lo ha fatto in questo secondo trimestre. Il 2018 almeno da questo punto di vista segna una svolta. E il mercato PC così riesce a marcare più di un punto percentuale di crescita nei volumi.

Lo dicono i preliminari Gartner che si riferiscono alle consegne dei PC da scrivania, dei notebook, dei dispositivi premium come Surface, ma non includono i Chromebook e gli iPad, e quindi con esclusione categorica anche dei tablet. I numeri parlano di 62,1 milioni di pezzi spediti a livello mondiale (+1,4 percento, anno su anno) e di una crescita effettiva in tutte le aree geografiche, ma non si può certo parlare oggi di una ripresa.

Gartner - Mercato PC 2Q 2018
Gartner – Mercato PC in Q2 2018

Per quanto riguarda gli ambiti invece, gli analisti Gartner sottolineano come sia stato il mercato business a trainare le vendite, mentre si registra un ulteriore caso nel segmento consumer.

Le aziende non potevano ulteriormente prorogare gli acquisti, e invece il mercato consumer guarda con maggior attenzione a una serie di device alternativi, oppure predilige semplicemente fare molte più cose con lo smartphone e quindi sente meno il bisogno di cambiare il PC. Senza contare che intanto il costo di alcune componenti (come le memorie) non accenna ancora a scendere. Pochi i motivi quindi per mostrare soddisfazione.

E sarà interessante anche capire come Microsoft potrà aiutare a sostenere le vendite considerato che il suo sistema operativo Windows 10 e il nuovo modello di sviluppo difficilmente possono vedere salti quantici da qui ai prossimi due anni.

Mercato PC, vincono i primi 4 vendor

In questa ‘trimestrale’ due sono i vendor che hanno guadagnato di più dal momento di crescita. Lenovo e Dell. In due modi completamente diversi: Lenovo (con il più alto tasso di crescita dal primo trimestre del 2015), infatti, ha fatto leva sulla joint venture Fujitsu (nov 2017), Dell ha puntato sulle sinergie della corporation Dell Technologies, sulle aziende e sulle iniziative commercial. In questo mercato il fenomeno somiglia molto a quanto sta accadendo nel mercato smartphone. “Concentrazione” è la parola d’ordine. E infatti i primi quattro vendor (anzi, i primi cinque con Acer) crescono, e gli altri invece perdono quasi il 13 percento di market share.

Un campanello di allarme dovrebbe suonare in casa HP, non a livello globale,anche se pure lì HP è cresciuta meno dei diretti competitor, ma soprattutto negli USA, dove è ancora leader ma oramai con il fiato sul collo di Dell. HP Inc. tra i primi quattro vendor è l’unico a non fare meglio nel confronto rispetto al secondo trimestre del 2017.

Gartner Mercato PC negli USA in Q2 2018

Negli Usa la crescita commercial si lega alla domanda nel settore pubblico, anche per questo Dell ha guadagnato di più e lo ha fatto anche con i desktop, con i PC da scrivania, proprio considerato il tipo di cliente (la PA), la crescita tuttavia sarebbe potuta essere più marcata con il conteggio dei Chromebook che in ambito educational negli Usa vanno a gonfie vele (+8 percento).

Il mercato Emea è allineato alla crescita globale (+1,3 percento), bene i PC business in Germania e UK. L’area a crescere in modo più vivace è comunque l’Eurasia (Russia, Ucraina e Kazakistan), anche per quanto riguarda il consumer. La regione che cresce meno è quella Asia/Pacifico (+0,1 percento), qui i dati sono influenzati fortemente dalla Cina in cui gli acquisti pubblici sono stati rinviati all’anno prossimo e il mercato di consumo è saturo.

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