L’Hpc e il supercomputing risorgono in Hp Apollo

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HP Discover 2014 – Inizia l’era di Apollo. Hp ridefinisce high-performance computing e supercomputing dando vita alla nuova famiglia di server più performanti e un sistema di raffreddamento a risparmio

Ieri era Moonshot, oggi HP ridefinisce l’Hpc (Hight performance computing) e il supercomputer con la nuova famiglia Apollo. Lo fa durante l’edizione 2014 di HP Discover a Las Vegas.

HP Apollo fonda le sue radici nella tradizione di HP in ambito server, quindi dalla creazione di server x86, blade server fino ad arrivare appunto ad HP Moonshot e arrivare a toccare una punta massima in fatto di efficienza energetica e risparmio dei costi con la nuova serie Apollo. Apollo6000chassis_ProLiant_XL220aI nuovi server 8000 utilizzano un sistema di raffreddamento ad acqua calda che permette un risparmio di energia e quindi di costi e, attraverso la canalizzazione dei flussi di calore, poter riscaldare interi edifici. Si stima che gli utilizatori di Hpc potrebbero risparmiare fino a un milione di dollari in cinque anni con questi srver.

I nuovi Apollo sono una combinazione di design modulare di distribuzione dell’energia e delle tecniche di raffreddamento, appunto. La famiglia Apollo è stata presentata in America  e i partner di canale sono già operativi a ricevere l’ordine.

La tecnologia HPC è stata utilizzata per accelerare le innovazioni nel campo della scienza e dell’ingegneria, consentendo anche al mondo accademico simulazioni e analisi per la ricerca.

Antonio Neri
Antonio Neri

Il nuovo portafoglio HP Apollo comprende: La HP Apollo 6000. Sistema raffreddato ad aria, che massimizza l’efficienza delle prestazioni e rende le funzionalità Hpc accessibili a una vasta gamma di clienti enterprise.

HP ApolloLa HP Apollo 8000 System, un supercomputer che unisce elevati livelli di potenza di elaborazione con un design di raffreddamento ad acqua innovativo per un consumo energetico ridotto grazie al raffreddamento innovativo. Rivisti anche i finanziamenti per l’acquisto della famiglia Apollo. “La domanda di applicazioni Hpc in diversi settori è in rapida crescita, e data center di oggi sono mal equipaggiati per gestire l’ampio spazio, il potere e le infrastrutture necessarie per eseguire il livello di potenza di elaborazione”, ha dichiarato Antonio Neri, senior vice president and general manager Server e Networking Hp. Neri ha dichiarato, inoltre, che questa famiglia di data center può sposare sia il settore della pubblica amministrazione, sia delle scuole, sia del settore oil and gas.Hp Apollo3

Nel dettaglio, il sistema HP Apollo 6000 presenta un design flessibile  che offre una vasta gamma di adattatori di alimentazione, consentendo ai clienti di ottimizzare i loro sistemi per le specifiche esigenze dei carichi di lavoro, quali l’automazione della progettazione o l’analisi dei rischi finanziari.

Sfruttando un design avanzato raffreddato ad aria server rack, ripiano di alimentazione esterna e il Power Manager HP Advanced, il 6000 del sistema HP Apollo pacchi fino a 160 server per rack. Rispetto alle soluzioni blade della concorrenza, questi server possono fornire maggiori prestazioni ed efficienza in meno spazio durante l’utilizzo fino al 46% in meno di energia, e l’abbassamento totale delle spese operative. L’HP Apollo 8000 monta tecnologie brevettate che consentono il raffreddamento del liquido senza rischi. Apollo8000_drydisconnect
Per affrontare la crescente domanda di HPC, HP ha anche introdotto HP Helion Self-Service HPC, una soluzione di cloud privato basato sulla piattaforma cloud di HP Helion OpenStack  che fornisce un portale self-service che contiene risorse di calcolo ad alte prestazioni tramite un’interfaccia di applicazione user-friendly . I clienti hanno la possibilità di autogestirsi la soluzione, oppure chiamare HP per gestire il sistema con un modello pay-for-use. L’offerta HP Helion Self-Service è disponibile in giugno 2014.

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