Le vie di Visual Studio 2013

Workspace

Sviluppo in cloud, Interoperabilità, Alm. Tre pilastri nella proposta Visual Studio 2013. Come scrivere app multipiattaforma, quindi anche per iOs e Android, senza abbandonare l’IDE Microsoft

Si è da poco tenuta in Italia la presentazione del nuovo Visual Studio 2013 agli addetti ai lavori, il popolo degli sviluppatori che con Visual Studio realizza applicazioni e app. Oltre 2000 ‘developer’ in diretta streaming hanno partecipato alla presentazione delle nuove caratteristiche dell’ambiente di sviluppo (IDE) Microsoft per eccellenza, disponibile per il download già da tempo.

Anders Nilsson
Anders Nilsson, Director Developer Microsoft

Secondo i dati Microsoft sono oltre 100mila gli utilizzatori di Visual Studio nelle sue varie declinazioni (per circa 180mila download) e come in una sorta di circolo virtuoso reciproco, spiega Anders Nilsson, Director Developer & Platform Evangelism Microsoft, “la crescita di fiducia per Windows 8.1 e Windows Phone ha aperto la via anche a nuovi entusiasmi per la piattaforma di sviluppo Visual Studio” che presenta alcune novità importanti. Cerchiamo di individuare quindi le idee più importanti che ne hanno indirizzato il rilascio.

Circa una settimana fa Microsoft ha lanciato Visual Studio 2013 and .NET 4.5.1 ma anche Visual Studio Online, un pacchetto di servizi per gli sviluppatori, che gira su Windows Azure ed estende l’esperienza di sviluppo in cloud. Gli ambiti applicativi e i vantaggi sono evidenti, basti anche solo pensare all’abilitazione delle sinergie tra i team quando si utilizza il comparto dell’IDE relativo a Application Lifecycle Management (ALM).

Tra l’altro Visual Studio Online è gratuito fino a cinque utenti e per chi utilizza Msdn, oppure si può utilizzare tramite sottoscrizione mensile in abbonamento. Con le nuove caratteristiche ALM di Visual Studio, Microsoft vuole rafforzare il presidio riconosciutole da Gartner nel quadrante magico in questo settore dove Redmond occupa una posizione migliore anche rispetto a quella di Ibm.

Visual Studio ALM
Un dettaglio di Visual Studio relativo ad ALM

In parallelo, ma non esaurisce di per sé l’esperienza di Visual Studio Online, Microsoft sta lavorando al progetto Monaco, un nuovo servizio in beta e già in preview che al momento permette, pur tra qualche difficoltà dovuta all’estrema giovinezza, di fare editing diretto via browser dei siti Windows Azure. Monaco si basa su standard Html e JavaScript ed è complementare all’IDE. Il modello di utilizzo per cui nasce Monaco è al momento l’update veloce di servizi cloud si piattaforma Azure, ma siamo solo agli inizi.

Altro punto importante direttamente legato al nuovo rilascio è la strategia di Microsoft di tenere al centro come punto fermo, fisso, un vero e proprio mantra, il tema dell’interoperabilità. Con il lancio della nuova release si aggiungono pezzi importanti alla strategia, in sinergia con Xamarin. Xamarin supporta Azure Mobile Services L’idea di fondo è quella di portare codice Microsoft su piattaforme e Os non necessariamente Windows. Microsoft ha fatto la sua parte con il rilascio delle PCL per tutte le piattaforme e Xamarin le ha integrate nella propria soluzione per la condivisione di codice tra Windows, Android e iOs.

Lancio Visual Studio 2013
I protagonisti del lancio di Visual Studio 2013 al centro Marco Agnoli e alla sua destra Gabriele Castellani. Interventi di Giancarlo Sudano, Pietro Brambati e Eva Gjeci

La sana idea è quella di scrivere codice nativo una volta sola e poi declinarlo con i diversi Os, con il punto fermo per cui resta codice base comune alle app scritte per iOs, Android e Windows, indipendentemente dall’interfaccia con cui le presentano i sistemi. In questo modo si evita di avere interfacce sgradevoli o peggio, scritte male, perché è vero che ogni sistema operativo ha bisogno di un sano lavoro di ottimizzazione dell’interfaccia grafica, cosa che strumenti come Appcelerator non possono garantire.

Lo sprone di Microsoft è quindi quello di abilitare gli sviluppatori a scrivere app native per iOs e Android con C# e Visual Studio con Xamarin in grado di scindere i piani. Su Msdn tra l’altro è disponibile un corso gratuito per i subscriber da qui a fine anno.

Infine meritano una segnalazione i miglioramenti legati all’esecuzione e alla gestione dei test basata su browser Lightweight con la gestione completa dei gruppi di test e i passi in avanti relativi ai tool di diagnostica e debugging, con il motore di diagnostica della grafica che è ora disponibile per le applicazioni Windows Store in Visual Studio Express 2013 per Windows e nelle versioni Professional, Premium e Ultimate)

 

Read also :
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore