Intel vs. ARM: inizia la battaglia dei benchmark per il controllo del mercato mobile

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La competizione tra ARM e Intel non si spegne. Un dibattito sui benchmark indica il valore della posta in gioco. E i produttori si attrezzano per il 2014

Ormai è chiaro che la battaglia per i tablet e gli smartphone è sempre più materia tecnologica a prezzi continuamente calanti. Il peso si sposta dunque sui processi di fabbricazione e sulle tecnologie litografiche. Ecco dunque che Apple e Samsung tornano a fare pace : le due società hanno firmato un’intesa per la fabbricazione di chip per iPhone di durata fino al 2015 che prevede che la società coreana costruirà i processori della classe A9 a partire dal prossimo anno utilizzando un processo di fabbricazione a 14 nanometri . Un segnale di grande cambiamento per Apple che sembrava orientata verso forniture che non fossero dalla rivale numero uno in materia di smartphone.

Su un altro fronte si apprende che i fabbricanti taiwanesi di semiconduttori TMSC (Taiwan Semiconductor Manufacturing) e GlobalFoundries stanno potenziando le loro capacità produttive per iniziare la produzione di chip mobili a 20 nanometri a partire dal prossimo anno. L’obiettivo è di realizzare SoC (System-on-a-chip) più efficienti per tablet e smartphone. Questo significa che i chip in architettura ARM potranno arrivare a velocità di 3 GHz a partire dal “record” attuale di 2,3 GHz.

Le due mosse arrivano in un momento in cui il mondo dei semiconduttori dibatte gli esiti di un benchmark (AnTuTu) che indica che il chip Atom dual core di Intel della classe Clover Trail+ ha prestazioni migliori dei chip in architettura ARM prodotti da Samsung, Qualcomm e Nvidia. La sorpresa nasce dal fatto che l’Atom Z2580 Clover Trail + si basa su un’architettura che ha ormai cinque anni ( Medfield) ed è in predicato per la sostituzione con l’architettura Silvermont.

Gli imminenti SoC ARM molto più veloci e il dibattito sul benchmark AnTuTu sono un segnale di accresciuta competizione tra ARM e Intel. ARM , che concede in licenza i suoi progetti di chip ai costruttori di chip, domina ancora il segmento di mercato dei dispositivi mobili , smartphone e tablet. Intel cerca di inserisciti in questo mercato attraverso la piattaforma Atom a basso consumo.

Un ruolo chiave sarà quello dell’architettura Silvermont che – secondo i tecnici di Intel – sarà migliore di quanto ARM e i suoi partner potranno fare.

Secondo i tecnici di TSMC portando i SoC Arm da 28 a 20 nm si otterrà un 30 per cento in più di prestazioni e un 25 per cento in più di riduzione dei consumi. Intel inizierà a offrire i suoi chip Atom a 14 nm a aprire dalla fine di quest’anno e per tutto il 2014.

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Autore: Silicon
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