Intel produrrà chip più intelligenti

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In previsione, c’è la realizzazione di “system on a chip” progettati per diverse applicazioni, dalla robotica industriale agli apparecchi consumer compatti

Intel ha comunicato l’intenzione di produrre cosiddetti “system on a chip” (SoC) più intelligenti, capaci di offrire migliori prestazioni e minori consumi rispetto a quelli attualmente disponibili.

Il primo esempio di questa nuova generazione si chiama Ep80759Integrated Processor e sarà destinato alla robotica industriale e a dispositivi di sicurezza, storage e comunicazione. I prodotti SoC sono basati su processori Pentium M, ma in futuro Intel pensa di poter passare all’architettura Atom, progettata per dispositivi Internet mobili a basso consumo. Una quindicina di progetti, basati su questa piattaforma, sono al momento allo studio.

I nuovi prodotti conterranno ciascuno quattro chip (contenenti Cpu core, controller di memoria, controller input/output e tecnologia di accelerazione) integrati in un unico sistema. Secondo il costruttore, si tratta di soluzioni più piccole del 45% e del 34% meno “ingorde” di energia rispetto a quelle oggi in circolazione.

Fra gli sviluppi attesi su questo fronte, troviamo un chip per il mondo consumer denominato Canmore, che dovrebbe essere introdotto già quest’anno e una seconda generazione, conosciuta come Sodaville, prevista per il 2009. In seguito, dovrebbero apparire semiconduttori di nuova generazione e correlati chipset per dispositivi Internet mobili. Dal nome in codice di Moorestown, la piattaforma dovrebbe includere una Cpu a 45 nm (Lincroft), che porterà core, grafica e controller di memoria su un singolo die.

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