Intel fa acquisti nel mondo dello sviluppo open source

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Con l’acquisto della britannica Opened Hand, il big dei processori vuole rafforzare il proprio ambiente software Moblin

Intel ha acquisito, per una cifra non resa pubblica, la società di servizi britannica Opened Hand. Creata nel 2000, questa azienda è specializzata nello sviluppo di software open source per terminali mobili. Con questo titolo, ha partecipato a un certo numero di progetti conosciuti come Open Moko, One Laptop for Child o ancora Nokia Internet Table 770.

I collaboratori di Opened Hand andranno a integrarsi nel centro di tecnologia open source della divisione software di Intel. In quella sede, lavoreranno soprattutto al progetto Moblin, che si sostanzia nella creazione di un ambiente software ottimizzato per i processori Atom (kernel Linux, interfaccia grafica, browser, lettore multimediale e così via).

In effetti, Intel ha riposto parecchie speranze nello sviluppo dei propri processori Atom, con i quali spera di conquistare il mercato dei cosiddetti “netbook” e dei Mid (Mobile Internet Device). In questo contesto, il progetto Moblin, che è stato creato nel luglio del 2007, riveste un’ìmportanza strategica. Il leader dei microprocessori continuerà a supportare i progetti open source nei quali Opened Hand si è impegnata fin qui, come ad esempio Clutter (libreria di interfacce grafiche) o Matchbox (sistema X Window per piattaforme embedded).

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Autore: Silicon
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