Hitachi Data Instance Manager, tassello importante per la protezione olistica

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Hitachi Data Systems

La piattaforma HDIM permetterà la gestione olistica della protezione del dato e rappresenta la messa a frutto dell’acquisizione di Cofio

Più facile proteggere i dati quando si dispone di soluzioni integrate in grado di tracciare istanze specifiche per tutto il ciclo di vita del dato stesso. E’ quanto promette Hitachi Data Instance Manager (HDIM), una piattaforma software basata su policy che rappresenta il primo passo per Hitachi Data Systems (HDS) nella nuova strategia di protezione dei dati, in coerenza con il suo approccio olistico che porterà entro l’anno all’integrazione di HDIM con Hitachi Content Platform (HCP).

Per tutto il 2013 di Hitachi Data Systems quindi la protezione del dato e la proposta di soluzioni integrate con l’intero portafoglio sarà la strategia guida. Si tratta di fornire alle aziende soluzioni di protezione dell’informazione in grado di adattarsi alle specifiche industries, e allo stesso tempo di mettere a frutto l’acquisizione di Cofio (che risale al settembre 2012). La piattaforma HDIM costituirà quindi un tassello fondamentale per unificare backup, gestione del versioning, archiviazione, tecnologie di replica all’interno dello scenario attuale dei Big Data e deduplica.

Hitachi Data Instance Manager
Hitachi Data Instance Manager

Si parte dalla protezione del dato sui laptop e in cloud che con HDIM non è più affidata a diversi strumenti legacy per disaster recovery non integrati tra di loro, che creano ridondanza e che comportano un incremento della complessità, dei costi e delle risorse necessarie, anche perché non consentono una mappatura organica dell’autore del dato, degli strumenti utilizzati per crearlo, ma ancora di più sulla  ubicazione, sul periodo di archiviazione necessario e sul tipo di utilizzo.

E’ proprio la mappatura uno dei nodi risolti da HDIM, lo vuole sottolineare anche Sean Moser, vice president Software Platforms Product Management per Hitachi che spiega: “Attualmente sono disponibili diverse ottime tecnologie di protezione dei dati, ma ciò che manca è un modo per mapparli e adeguarle agli specifici casi d’uso aziendali”.

HDIM acquisisce e copia le singole istanze di dati (file, Sql, Exchange sia in ambienti Microsoft, sia Linux) in tempo reale, e le rende disponibili su diversi punti di ripristino. La piattaforma poggia sul software di backup Hitachi Application Protector (HAPRO), sul sistema di replica Hitachi Replication Manager (HRpM) e su Hitachi Data Protection Suite (in partnership con CommVault), il sistema in grado di offrire snapshot, repliche e copie già deduplicate da un’unica piattaforma.

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