Ecco la quarta generazione di processori Intel Core, al servizio del nuovo mobile computing

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Haswell e la grafica GT3 sono realtà. Le Cpu Intel Core di quarta generazione e la grafica Intel Iris al servizio del mobile computing di prossima generazione fatto di Ultrabook, convertibili e 2 in 1

Se è vero che Intel ha mancato fino ad oggi, in buona parte, l’affermazione dei propri prodotti su tablet puri e smartphone, ha invece dimostrato di poter ben presidiare, guidare e indirizzare anche nei prossimi anni il mercato delle Cpu sui pc e sui server e -soprattutto – quello evoluto e ancora in evoluzione  del Mobile Computing nell’era degli Ultrabook e dei convertibili, per intenderci, dei “2 in 1”. La via era più semplice e già nel dna di Intel che in questo senso è come se si fosse mossa in parallelo con l’evoluzione del mercato pc. La seconda generazione di Intel Core ha accompagnato nel 2011 i laptop che puntavano sulla massima portabilità, entrati in mainstream con gli Intel Core 3th Generation, ora Santa Clara rende disponibili le proprie soluzioni Intel Core 4th generation per il mobile computing.

Abbiamo già conosciute le nuove Cpu con il nome in codice Haswell, con processo di produzione a 22 nm specificamente pensata per gli ibridi. Siamo quindi nella fase Tock del processo di produzione a 22 nm, e cambia quindi l’architettura di base. E al centro dell’attenzione, si badi, non ci sono tanto le prestazioni pure, quanto l’efficienza energetica e le performance grafiche. Per Intel è l’ambito della grafica integrata quello di maggior sviluppo.

Haswell può gestire più istruzioni in parallelo rispetto alla microarchitettura precedente, e nella nuova architettura i processi in esecuzione soffrono di latenze inferiori al servizio di migliore efficienza. Si parla inoltre di maggior profondità dei buffer, con un numero maggiore di informazioni registrabili, ma con un relativo guadagno anche sulla possibilità di gestirle.

Intel parla del miglioramento prestazionale più significativo riguardo l’autonomia da una generazione di processori alla successiva. Nello specifico scendendo direttamante nel campo degli esempi concreti il confronto tra Intel Core i7-3667U 20W Tdp con una durata della batteria di circa 6 ore in riproduzione video, impressiona rispetto alle 9 ore di autonomia con Intel Core i7-4650U a 15 W Tdp (si noti la prima cifra dopo l’indicazione i7, che segnala la nuova generazione).

Intel 4th Generation
Intel 4th Generation

Ma oltre ai processori (U Series), vengono presentate anche Cpu, declinate per device, con Tdp di  7 watt (Y-Series), sono circa dieci watt in meno rispetto ai processori per Ultrabook e soprattutto viene ridisegnata del tutto la proposta nel comparto grafico con soluzioni Intel HD Graphics, Iris e Iris Pro (tutte già conosciute sotto il cappello di livello GT3 e GT3e per Iris Pro). La serie HD 5000 sposerebbe in primis Ultrabook e convertibili (con processori U-Series fino a 15 W), Iris per i laptop tradizionali, non Ultrabook e per i sistemi desktop all-in-one, Iris Pro per i sistemi desktop tout court.

Intel 4th Generation Autonomia
Intel 4th Generation Autonomia

Intel da tempo ha ri-segmentato le linee di processore secondo i valori TDP dei chip. La vision di Intel non dà assolutamente per morti i desktop, ma legge la trasformazione degli stessi come sistemi all-in-on, un segmento coperto dai chip Intel Core con le sigle che terminano per K,S e T. Come già accennato Santa Clara indica con la serie Y i processori con TDP fino a 11,5 watt, la serie U è per i chip tra 15 e 25 W, la M quelli fino a 57 watt con due e quattro core e grafica di livello fino a GT2. Infine la line H svela sempre cpu con TDP 37,47 e 57 Watt, ma solo quad core e con grafica GT3e. La serie R identifica il segmento di fascia alta dei dispositivi compatti con chip grafico integrato GT3. GT, lo ricordiamo, è una sigla utilizzata nelle roadmap fino al giorno dell’annuncio e dovrebbe lasciare definitivamente il posto nella comunicazione a Hd Graphics, Iris e Iris Pro. In Intel Iris Pro (ex GT3e) a differenza delle GT3 (per Cpu con consumo massimo di 28W) l’utilizzo della memoria eDram è previsto in un quantitativo pari a 128 Mbyte montati direttamente sulla Cpu, condivisi tra Cpu e Gpu.

Questo in sintesi. Sarà interessante testare i nuovi prodotti in mainstream nella seconda metà del 2013.

Tra le Cpu proposte intanto segnaliamo nel comparto top mobile Intel Core i7-4930MX (a 57 W TDP, con frequenza di clock base di 3 GHz), con Iris Pro Intel Core i7-4950HQ e come top nella proposta desktop Intel Core i7-4770 con frequenza di clock base di 3,5 GHz.

Intanto subito una nota per i ‘disperati’ dell’update a tutti i costi. Non ha senso cambiare il proprio device, se basato su Ivy o su Sandy Bridge, ma certo non si dovrebbero avere dubbi riguardo a laptop a 45nm, che meritano davvero il refresh.

In attesa dell’evoluzione dei sistemi Android e di una declinazione convincente di un Os Google/Android per il mobile computing di produzione dei contenuti e non solo di fruizione, l’offerta di Intel soddisfa le esigenze di un sistema operativo come Windows 8, mentre è tutta da valutare la sua competitività su altre piattaforme. Sono attese, per il 2013, 13 nuove SKU, le meraviglie tutte nella rinnovata autonomia e nelle performance grafiche. Windows Surface Pro 2 tra i migliori banchi di prova.

Wikipedia Intel Roadmap
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