DataCore sul Software–defined storage ( SDS): complessità e sicurezza i problemi

Workspace

DataCore dà vita ogni anno a uno studio sullo stato delle applicazioni SDS

Il Software-defined networking (SDN) si è conquistato largo spazio nelle cronache del mondo IT . Ma anche il Software-defined storage (SDS) fa parte di questo nuovo panorama dell’IT. Entrambi i i mondi poi trascinano con loro preoccupazioni e problemi sulla sicurezza, la gestione di big data e la business continuity. Il Software-defined storage è la parte dell’infrastruttura di un data center che è gestita in modo automatico da software intelligente e fa uso dell’hardware di storage. E’ un’area in cui DataCore opera da sempre e per questo dà vita ogni anno a uno studio con questionari a professionisti IT di tutto il mondo.

L’edizione 2014 del report State of Software-Defined Storage mostra come lo storage definito dal software sia preso in considerazione per semplificare la gestione delle “isole separate ” di dispositivi di storage (26 per cento) e per ridurne i malfunzionamenti (30 per cento, per proteggere meglio gli investimenti (32 per cento) e per garantire la compatibilità futura dell’infrastruttura con l’integrazione di nuove tecnologie come quelle flash (21 per cento). Il passaggio all’SDS è molto interessante se si considera che quasi la metà degli intervistati ritiene la difficoltà della migrazione tra differenti modelli e generazioni di dispositivi di storage l’elemento che gli impedisce di utilizzare prodotti di storage più economici proposti da altri fornitori.

“Una delle cose più interessanti emerse dall’indagine di DataCore sullo storage definito dal software è che il 63 per cento degli interpellati afferma di avere allocato meno del 10 per cento della capienza su storage flash,” ha detto Randy Kerns, Senior Analyst di Evaluator Group. “Nonostante l’interesse per i sistemi flash, è chiaro che le nuove, veloci tecnologie hardware da sole non sono la risposta giusta. Ci sono numerosi fattori critici che impediscono alle organizzazioni di aumentare la quota di storage a disco solido, come la mancanza di software intelligente che integri e ottimizzi l’ambiente e la consapevolezza che non tutte le applicazioni hanno bisogno dei vantaggi prestazionali offerti dai dispositivi flash.”

teixeira-datacore

“Il risultato di questa indagine conferma che uno dei più grandi e frustranti problemi IT che le organizzazioni si trovano oggi ad affrontare è il compito arduo e difficile di gestire la diversità e la migrazione tra differenti marchi, modelli e generazioni di dispositivi di storage. Questa difficoltà gli impedisce di prendere in considerazione alternative più interessanti proposte da altri fornitori,” sostiene George Teixeira, CEO di DataCore. “Lo storage definito dal software non è solo pensato per aiutare le organizzazioni a riunire in pool tutti gli asset di storage disponibili, ma anche per gestirli ‘end-to-end’ e per poter aggiungere qualunque tipologia di storage all’architettura esistente. Il tutto si traduce in maggiore produttività e costi contenuti.”

Infatti i due principali fattori che impediscono di prendere in considerazione modelli e marchi diversi di dispositivi di storage sono la pletora di strumenti necessari a gestirli (41 per cento) e la difficoltà di migrazione tra differenti modelli e generazioni (37 per cento). È interessante notare che il 39 per cento degli intervistati non ha a che fare con queste difficoltà, dato che il software indipendente per la virtualizzazione dello storage permette già alle loro organizzazioni di riunire in pool dispositivi e modelli diversi di produttori fra loro concorrenti e di gestirli centralmente.

Come lo scorso anno, la possibilità di aumentare la capienza senza contraccolpi sull’operatività quotidiana (30 per cento) e il miglioramento delle pratiche di disaster recovery e continuità operativa (32 per cento) si sono posizionate ai primi due posti tra le ragioni che hanno portato all’adozione di software per la virtualizzazione dello storage.

Il report completo si trova al seguente indirizzo: http://datacore.com/sf-docs/default-source/whitepapers/english/the-state-of-software-defined-storage-2014.pdf

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore