Con i brand AOC e Philips TPV si fa strada nel mercato italiano dei monitor

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Mentre il mercato dei monitor diventa più piccolo la coppia Philips e AOC cresce invece ancora più rapidamente

TPV , numero uno dei monitor sul mercato mondiale ( e focalizzata solo sui montori ) opera in Italia con due brand , Philips ( di cui è licenziataria ) e AOC ( da pochissimi mesi). MMD è una società del gruppo TPV, nata nel 2009 in seguito a un accordo con Philips per la licenza del marchio che commercializza in esclusiva i monitor LCD di Philips a livello mondiale.

MMD ha raggiunto nel 2012 risultati in contro tendenza nel mercato dei monitor rispetto all’andamento generale del mercato. Infatti, secondo gli ultimi dati rilasciati da Meko, società di consulenza di ricerche di mercato, mentre il settore dei monitor in Italia si è ridotto del 15% nell’ultimo anno, MMD ha registrato una crescita pari al 18%. Questo ha permesso a Thomas Schade, MMD and AOC Vice President Europe , di affermare che mentre il mercato dei monitor diventa più piccolo la coppia Philips e AOC cresce invece ancora più rapidamente. Fare solo monitor è un punto di forza e permette di focalizzare la ricerca e l’innovazione di TPV . Nel primo trimestre di quest’anno AOC poi ha registrato una crescita del 50 rispetto al medesimo periodo del 2012 . La società TPV con i due brand ha raggiunto la posizione di numero due nel mercato dell’Europa Occidentale . In Italia, dove il market share congiunto dei due brand ha superato il 21 %, TPV occupa la posizione di numero uno nel primo trimestre di quest’anno. Un primo posto da difendere e potenziare . Spiega Shade: “ Il nostro obiettivo è fare del monitor un dispositivo sempre più indipendente dai personal computer”. E l’innovazione deve puntare su nuove funzionalità: le strade sono: prodotti segmentati per mercati verticali o l’inserimento di sistemi operativi come Android all’interno dei monitor insieme alla funzionalità touch per i display.

L’offerta per il mercato italiano di quest’anno si apre con una serie di nuovi prodotti per entrambi i brand.

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Per Philips nel settore business le novità arrivano direttamente dopo l’anteprima del Cebit: un monitor UltraWide da 29” in formato 21:9, un monitor modello PLS da 27”con risoluzione WQHD 2560×1440 e un modello IPS con tecnologia ErgoSensor, che analizza la postura dell’utente e da suggerimenti per ottenerne una corretta. Il sistema ErgoSensor individua la posizione del volto dell’utente posizionato davanti al monitor e l’inclinazione della testa, misura la distanza tra gli occhi e il monitor, e dà consigli su come migliorare la posizione o correggere la distanza del corpo dallo schermo. Inoltre, calcola il tempo trascorso davanti al display e avvisa l’utente quando è il momento di prendere una pausa. Con MultiView è possibile effettuare lo streaming di contenuti da più sorgenti contemporaneamente – utilizzando una parte dello schermo, ad esempio, per le dirette sportive da un set-top box, e l’altra parte per navigare sul web tramite un notebook. Il monitor Philips 231P4UPES da 23” con risoluzione 1920 x 1080 a 60 Hz permette di collegare il proprio notebook a un cavo USB a display e utilizzare tutte le periferiche collegate. Con tre porte USB (due USB 3.0 per una maggiore velocità di trasferimento dati e una USB 2.0), il display offre accesso immediato a tutte le periferiche connesse – siano esse stampanti, hard drive esterni, videocamere o mouse. Oltre a collegare i dispositivi hardware, l’USB 3.0 trasmette segnali video e di rete e permette di collegarsi a Internet o alla rete Intranet attraverso la porta Ethernet integrata.

I monitor AOC sono stati recentemente introdotti sul mercato italiano attraverso i più importanti distributori di IT come Esprinet , Brevi e Datamatic. Per il mercato B2B , indirizzato particolarmente alle PMI e aziende tramite le opportune certificazioni, AOC offre la liena Pro Line. Tra le funzionalità dei monitor va segnalato il collegamento MHL che permette di collegare dispositivi Android . Il connettore MHL (Mobile High-Definition Link) permette di collegare smartphone e tablet Android direttamente al monitor e riprodurre direttamente i contenuti multimediali ricaricandone al contempo la batteria.

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Autore: Silicon
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