Samsung supera Intel nel mercato dei semiconduttori

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Nel mercato dei semiconduttori, in crescita a doppia cifra, Samsung supera Intel per l’alta richiesta di memorie DRAM e NAND. Nel 2019 previsto il ritorno alla “normalità”

Per c erti aspetti quanto è accaduto nel mercato dei semiconduttori nel 2017, secondo gli ultimi dati Gartner, fotografa il segno dei tempi. Intel, il numero uno in questo mercato per 25 anni, è stata superata da Samsung Electronics, perché l’industria dei semiconduttori vola grazie alla crescita del mercato delle memorie.

Il mercato dei semiconduttori nel 2017, secondo i dati Gartner, ha raggiunto il valore di 420,4 miliardi di dollari, con un aumento del 21,6 percento rispetto al fatturato del 2016 e Samsung ha superato Intel proprio grazie all’offerta insufficiente di Dram e Nand, con una domanda che ha superato le aspettative.

Nello specifico, infatti, solo il mercato delle memorie ha raggiunto il valore di 130 miliardi di euro nel 2017; sono 50 miliardi in più dell’anno precedente (+61,8 percento), per questo è sempre Gartner a prevedere che la posizione di Samsung non è definitiva e, quando verso la fine del 2019 si stabilizzerà il comparto memorie, cambieranno nuovamente le posizioni di mercato. Ecco quindi le cifre.

Il mercato dei semiconduttori nel 2017 (in milioni di dollari)

2017 Rank 2016 Rank Vendor 2017 Revenue 2017 Market Share (%) 2016 Revenue 2016-2017 Growth (%)
1 2 Samsung Electronics 59,875 14.2 40,104 49.3
2 1 Intel 58,725 14.0 54,091 8.6
3 4 SK hynix 26,370 6.3 14,681 79.6
4 5 Micron Technology 22,895 5.4 13,381 71.1
5 3 Qualcomm 16,099 3.8 15,415 4.4
6 6 Broadcom 15,405 3.7 13,223 16.4
7 7 Texas Instruments 13,506 3.2 11,899 13.5
8 8 Toshiba 12,408 3.0 9,918 25.1
9 17 Western Digital 9,159 2.2 4,170 119.6
10 9 NXP 8,750 2.1 9,314 -6.1
Others 177,201 42.2 159,655 11.0
Total Market 420,393 100.0 345,851 21.6

Fonte: Gartner (aprile 2018)

Il mercato delle memorie in forte crescita sembra aver oscurato in qualche modo la crescita degli altri comparti, che pure è considerevole, e probabilmente decisamente più stabile. Per esempio il comparto non-memory è cresciuto del 9,3 percento anno su anno, e vale ben 290 miliardi di dollari, due i mercati chiave, quello industriale e l’automotive, dove la crescita è addirittura a doppia cifra e ha premiato attori come Texas Instruments, STMicroelectronics e Infineon.

Contribuisce a questo scenario ovviamente anche IoT, con prodotti specifici standard per le applicazioni consumer (+14,3 percento) e quelli nel mercato industriale che nel 2017 sono cresciuti del 19,7 percento

Anche per quanto riguarda i semiconduttori si registra una qualche forma di concentrazione del mercato, con i primi 10 vendor a maturare il 58 percento dei ricavi complessivi.

Questo anche se nel 2017 la chiusura di accordi Merge & Acquisition è rallentata, anche per la grande complessità di questo genere di trattative. Su tutti citiamo, per il 2016, l’accordo tra Avago e Broadcom, accordo record ineguagliato del valore di 37 miliardi di dollari, che probabilmente sarà messo a rischio (per valore) solo dall’acquisizione di NXP Semiconductors da parte di Qualcomm che dovrebbe valere circa 44 miliardi.

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