Intel, l’ottava generazione è ancora più ricca. Arrivano le cpu top Intel Core i9+

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Intel verso il completamento del portafoglio Cpu di ottava generazione. In primo piano la brand extension Intel Core Plus con la tecnologia Optane anche per i laptop

Ad agosto del 2017 Intel ha presentato le Cpu di ottava generazione Intel Core, sono arrivati i i primi processori della serie U per i laptop (ma anche i due in uno e convertibili), cui sono seguite le Cpu della serie K per i desktop con i processori a sei core mainstream. Quindi a gennaio del 2018 al CES di Las Vegas è arrivata la prima famiglia di processori con grafica discreta Radeon RX Vega M. Oggi si completa in un certo senso la proposta Intel Core di ottava generazione.

Per quanto riguarda i computer portatili Intel introduce la famiglia H di Cpu per i portatili di fascia alta (con Intel Core i9 mobile), si espande la disponibilità di processori mobile mainstream con Intel Iris Plus Graphics, soprattutto assistiamo all’introduzione della brand extension  per i sistemi con tecnologia Optane (qui l’approfondimento) che hanno un nuovo logo blu e il segno “+” affianco al nome della Cpu e all’estensione della gamma Cpu desktop con la fascia S e T (consumer), arrivano le cpu Intel Core vPro di ottava generazione con 4 e 6 core, anche Intel Xeon.

Intel Core iX- Serie U e Serie H

E allora entriamo nei dettagli delle singole proposte.

Per quanto riguarda i laptop assistiamo oggi all’espansione del mercato gaming e del segmento “extreme”.

Non sono pochi i giocatori che si spostano sui laptop di fascia alta che ora offrono potenza equivalente e performance ottimale, per non parlare delle proposte disponibili per i creativi che ora trovano anche workstation laptop assolutamente comparabili con le prestazioni delle workstation desktop standard e possono realizzare in modo più agile contenuti in ambito VR e Ultra MR, non è un caso se oramai il mercato delle workstation mobile rappresenta il 33 percento del totale con Intel che lo indirizza anche con le proposte Intel Xeon e le memorie ECC per una maggiore affidabilità del dato.

Intel Optane Memory

La parte mobile è quindi nutrita dal vendor con le Cpu della serie U, nella fascia appena superiore è disponibile la serie H con anche la grafica discreta e i consumi più elevati, ma anche le nuove cpu + di cui parliamo nel dettaglio più avanti e appunto Intel Xeon.

Con i nuovi Intel Core i9 mobile, con sei core e i 12 thread, Intel introduce anche le nuove proposte Intel Core i5, Core i7 e Core i9 +. Su Intel Core i9 Intel ha introdotto Thermal Velocity Boost, che in pratica automatizza l’incremento della frequenza nominale quando richiesto dalle applicazioni, anche un core alla volta.

Intel Core i9-8950HK e gli altri (fare clic sull’immagine per

Intel annuncia anche il nuovo chipset della serie 300 con nuova connettività WiFi per superare la velocità di un Gigabit al secondo (se l’infrastruttura lo permette), USB 3.1 di seconda generazione, Thunderbolt 3, ma soprattutto con Chipset 300 arriva anche la prima soluzione Optane per i computer portatili.

Per quanto riguarda le prestazioni della serie H, Intel Core i9 ha due caratteristiche fondamentali. E’ una cpu completamente sbloccata che arriva fino a 4,8 GHz per core e dispone di TVB, mentre i nuovi Intel Core i7 della serie H non dispongono di TVB, e alcuni modelli sono “parzialmente” sbloccati. Dal punto di vista pratico significa con Core i9 di arrivare a performance complessive del 30 percento migliori rispetto a Intel Core i7 di settima generazione, addirittura nel gaming si arriva a +41 percento per quanto riguarda i fps e a un miglioramento del 60 percento per quanto riguarda l’ambito Content Creation.

Nel paragone invece di Intel Core i7 nuovo di ottava generazione rispetto a un sistema di tre anni fa, arriviamo a ottenere prestazioni generali migliori di circa l’88 percento e in ambito Content Creation del 68 percento. Chiaro che la proposta Intel Core i9 è espressamente dedicato a chi è pronto a spendere per upgrade sostanziosi anche con una certa frequenza.
Intel tiene a specificare come tutte le prestazioni tengono conto (al netto) dei rallentamenti di tutte le patch di sicurezza necessarie per mitigare i problemi di Spectre e Meltdown.

Il piatto di Intel è decisamente ricco grazie all’introduzione delle tecnologie Intel Optane Memory già presente sui desktop anche sui portatili. Optane sfrutta la nuova tipologia di memoria 3D CrossPoint Technology, diversa dalla tecnologia Nand e sviluppata di concerto da Intel e Microsoft, per offrire bassissima latenza e alta velocità di accesso ai dati.

In pratica Optane viene utilizzata come cache per il sottosistema disco, in questo modo si evita il collo di bottiglia delle prestazioni dovuto alle difficoltà di accesso ai dati. Optane è virtuosa perché sostanzialmente sposta la cache più vicina alla Cpu, con relativo miglioramento prestazionale. Grazie a Intel Optane si arriva a velocità di accesso ai dati fino a 2,2 volte migliori grazie all’apertura più rapida delle applicazioni, nei flussi di lavoro normale, e fino a 4,7 volte su dispositivi mobile. Si è fino a 3 volte più veloci nei task di Content Creation.

I nuovi brand Intel Core i5+, Core i7+ e Core i9+ si distinguono per le icone blu che si ritroveranno su desktop e mobile a spiegare con un colpo d’occhio questi benefici, benefici quindi non di processore, ma dall’accelerazione possibile grazie alla piattaforma Optane.Intel spiega come un sistema Intel Core i7 con disco standard e Ram da 8 Gbyte sia paragonabile per prestazioni a un sistema con Intel Core i7, metà della Ram e memoria Optane da 16 Gbyte, a parità di prezzo.

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