Cloud.Red Hat Enterprise Linux con Google Compute Engine

Workspace

Google entra nel programma Red Hat Certified Cloud Provider

Attacco diretto di Google ad Amazon con il rinnovo della sua Cloud Platform. E Red Hat annuncia una collaborazione con Google che abiliterà i suoi clienti a spostare sottoscrizioni Red Hat Enterprise Linux verso Google Compute Engine con Red Hat Cloud Access. Google aderisce al programma Red Hat Certified Cloud Provider dal novembre 2013.

Nel dicembre 2013, Google aveva annunciato la disponibilità generale di Google Compute Engine, compreso il supporto per Red Hat Enterprise Linux. Red Hat Cloud Access è un’offerta ‘bring-your-own-subscription’ resa disponibile da alcuni Red Hat Certified Cloud Provider selezionati che consente ai clienti di spostare le loro sottoscrizioni Red Hat Enterprise Linux dall’on-premise al cloud pubblico. Tramite Red Hat Cloud Access, i clienti possono trarre vantaggio dalla piattaforma Google Cloud con la fiducia che la coerenza e la qualità delle tecnologie Red Hat on-premise siano le stesse sulla nuvola. Google diviene una destinazione fidata affinché i clienti, gli ISV e i partner Red Hat possano trarre vantaggio dall’offerta public cloud di Red Hat con innovativi modelli di consumo e servizi e la certezza che gli esperti di Red Hat hanno validato la soluzione.

Lanciato nel 2009, il programma Red Hat Certified Cloud Provider assembla le soluzioni necessarie ai cloud provider per pianificare, realizzare, gestire e offrire soluzioni cloud hosted e tecnologie Red Hat. La designazione Red Hat Certified Cloud Provider viene assegnata ai partner a seguito di una rigorosa validazione. Ogni provider soddisfa requisiti di certificazione e test per dimostrare di essere in grado di fornire un ambiente sicuro, scalabile, supportato e coerente per le implementazioni cloud aziendali. Con le opzioni Red Hat Enterprise Linux, i clienti possono acquistare un certo numero di sottoscrizioni, implementarne un mix iniziale su macchine fisiche e virtuali e poi re-implementarle in schemi diversi a seconda delle esigenze. Questa flessibilità facilita gli spostamenti tra ambienti, compreso lo scambio di risorse dentro e fuori dalla nuvola – tramite Red Hat Cloud Access – in base alle esigenze di business, supportando un ambiente flessibile. In aggiunta, standardizzando su un unico ambiente operativo per tutte le implementazioni fisiche, virtuali e cloud, le organizzazioni possono ottenere significativi vantaggi operativi.

Quanto agli altri sistemi operativi , Google Compute Engine ha aggiunto il supporto di Windows Server 2008 R2 e SUSE Linux Enterprise Server ,

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore