I Chromebook di Google cercano le aziende

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I piani di Google per Chrome OS sui Chromebook di Samsung e Acer bene accolti dai partner che si rivolgono ai mercati delle aziende e dell’education

Google ha fatto la sua mossa più aggressiva per avvicinare il cloud computing alle aziende con il lancio della accoppiata Chrome OS e Chromebook .  Il modello di lavoro di Chrome OS spinge consumatori e aziende a immagazzinare i contenuti interamente nella cloud composta dai server di Google accedendo alle applicazioni web come Gmail o Google Apps dal browser Chrome su computer che sono diventati commodity da noleggiare a tempo. Google si incaricherà anche degli aggiornamenti del software . Chi ha assistito alle demo conferma il tempo di boot di 8 secondi grazie alla mancanza del tipico processo di caricamento del BIOS dei normali personal computer.

Google ha in programma proposte differenziate per aziende e scuole sulla base di una abbonamento per anno che comprende supporto e aggiornamento dell’hardware. A Google I/O la scorsa settimana Dave Girouard , presidente di Google Enterprise, ha moderato un panel rappresentativo di alcuni early adopter di Chrome OS in diversi settori. Ricollegandosi al lancio delle Google Apps , quattro anni fa, Girouard ha sentenziato che i tempi sono maturi per un nuovo paradigma di cloud computing che sostituisca il paradigma di un sistema operativo (alias Windows) con file memorizzati in una macchina.

Al panel però partecipavano anche rappresentanti dell’industria IT , di Logitech e di Citrix , che ha messo sotto test per mesi sui Chromebook Receiver la sua applicazione di virtualizzazione del desktop. Il rappresentante di Logitech si è dimostrato il più entusiasta del gruppo definendo i Chromebook una soluzione per il 90 per cento delle necessità di un’azienda: nelle grandi aziende tramite Receiver si potrà accedere a SAP, Oracle e altre applicazioni enterprise. Tutti d’accordo con la posizione di Sergey Brin, cofondatore di Google, che in precedenza aveva definito “ fondamentalmente erroneo” il modello classico di computing per le aziende.

Più con i piedi per terra gli analisti che sottolineano come Google abbia un compito difficile nel convincere le aziende a passare al cloud: una svolta importante dopo due decenni di vecchio hosted computing. Anche se molti amministratori IT si lamentano da sempre del modello tradizionale , quello client server, ciò non vuol dire che nasce la necessità per quanto facilita il passaggio al modello Google di computing.

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Autore: Silicon
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