I Chromebook a basso costo con Chrome OS integrati con il software aziendale Windows

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Accordo Google – VMWare: le applicazioni legacy in ambiente Windows gireranno sotto Chrome OS e relativi Chromebook e Chromebox

L’interesse per i Chromebook si sta spostando dal consumer al mercato aziendale . Nel loro trend in ascesa che non ha ancora toccato il mercato europeo si inserisce la nuova partnership tra Google e VMWare che permetterà di far girare software legacy in ambiente Windows all’interno di Chrome OS. Va detto che in parallelo cominciano a girare voci di un intenzione di Microsoft di aprire all’emulazione Android direttamente sui device Windows. Chiaro l’obiettivo di rendere facile per le aziende di ogni dimensione di dare in dotazione ai dipendenti gli economici Chromebook che diversi vendor, da Acer a Dell ed HP , stanno proponendo sul mercato. Il valore apportato da VMware sta nelle le sue capacità di virtualizzazione del desktop. Le applicazioni Windows ospitate ed erogate via cloud sono di accesso possibile attraverso il browser web per i possessori di un Chromebook. Si tratta in prospettiva proprio di applicazioni come contabilità, gestionali e gestione delle risorse umane che di solito girano unicamente sui desktop tradizionali.

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Si tratta di un ennesimo episodio di quello che viene definito come Desktop as a service . Infatti il servizio verrà erogato accoppiando i Chromebook con l’offerta DaaS di VMware che porta il nome di Horizon. Inoltre VMware e Google stanno lavorando insieme per rendere ancora più facile la migrazione delle applicazioni legacy attraverso la tecnologia HTML5/Blast. In ultima analisi si potrà lavorare con i Chromebook e collegarli all’ambiente Windows attraverso Horizon View. Sono del resto molto chiari anche i benefici di sicurezza e compliance che derivano dall’erogazione di applicazioni dai server aziendali attraverso il cloud.

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A livello commerciale il nuovo servizio sarà dapprima disponibile come servizio on-premises o attraverso i partner che sono anche provider del servizio VCloud. Secondo Google che è riuscita nel tentativo di far penetrare Chrome OS soprattutto nel mondo dell’education è il momento giusto di offrire all’utenza aziendale accesso ai desktop Windows , alle applicazione e ai dati attraverso i nuovi portatili . Si tratta di accede alle applicazioni legacy e non certamente ad altre di tipo più diffuso come Office di Microsoft. D’altra parte Google ritiene che le Google Apps e Google Documenti siano già largamente a disposizione degli utenti e ne soddisfano largamente la aspettative. Inoltre non va dimenticata l’acquisizione di Quickoffice nel 2012 da parte di Google e la possibilità già presente di aprire e modificare file di Office. Va ricordato poi lo sforzo che Google sta compiendo per avvicinare il mondo delle imprese a Chrome OS. Per i meeting aziendali ha messo a punto un Chromebox ( realizzato da Asus) che lavora con Google Apps e Google+ Hangouts.

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Autore: Silicon
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