Emerge un 2013 con i tablet Android e i Chromebook in piena espansione

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Se le vendite di computer Oltreoceano vanno bene , i vendor devono ringraziare Android e Chrome OS

NPD ha fatto il punto sulle vendite Usa di PC desktop, portatili e tablet nel corso dell’anno 2013 . Tutti i settori del mercato guadagnano terreno , speso grazie alla proposta di nuove offerte. Le vendite di tablet crescono del 49 per cento ( sono il 22 per cento di tutti i computer personali, qualsiasi formato compreso) , aiutati dalla crescita del 160 per cento dei terminali Android. Gli iPad restano i dominatori incontrastati di Oltreoceano con il 59 per cento del mercato tablet. Le vendite di PC portatili crescono del 29 per cento in un anno, con una particolare caratteristica : i Chromebook contano per il 21 per cento delle vendite di portatili e per l’8 per cento di tutti i computer. Un crescita di 90 volte rispetto al 2012.

Questo successo si spiega con tre fattori : la massiccia presenza di Chromebook nelle scuole americane, la perfetta sintesi di questa offerta con l’uso del web, il vuoto lasciato dalla scomparsa dei netbook, ultraportatili economici Anche le vendite di PC desktop mostrano un progresso dell’8 per cento. In questo caso l’arrivo di nuovi formati , molto compatti e discreti, ha permesso il rilancio del mercato : sistemi all-in-one, PC ultracompatti.

Si tratta di risultati che però non sono favorevoli per i numeri uno del settore, Intel e Microsoft. La crescita dei tablet avviene per lo più senza la presenza di questi vendor come leader. I Chromebook non utilizzano Windows e talvolta neppure un’architettura X86. Insomma quasi una riscossa di Linux a spese di Windows. Android, Chrome OS e lo sotesso XBMC per la gestione dei contenuti multimediali hanno un punto in comune : si appoggiano su un kernel Linux.

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Autore: Silicon
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