Canon Legria HF G30, una prosumer per ogni utilizzo

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Per poco più di mille euro Canon Legria HF G30 rappresenta uno dei pochi modelli di videocamera prosumer disponibili sul mercato. Spazio alla creatività e alcune caratteristiche dei camcorder di fascia alta

Un numero sempre maggiore di aziende, per risparmiare sui costi, e realizzare i propri progetti di comunicazione, decide di produrre ottimi video pronti per la pubblicazione affidandosi alle risorse interne. Può farlo con una spesa una tantum di poco superiore ai mille euro, se si considera che questo è il prezzo di una videocamera dal carattere ‘prosumer’, ma anche con tante caratteristiche professionali.

Parliamo di Canon Legria HF G30, si tratta di un camcorder che riprende in Avchd e Mp4, anche in simultanea e che, pur senza avere memoria interna dedicata, dispone però di un doppio slot di schede SD con supporto SDHC, utilizzabili in modo personalizzato, perché è l’utente che decide come gestirle e quali contenuti devono essere registrati su una o sull’altra scheda.

Con un sensore HD CMOS Pro tipo 1/2,84 che lavora a 3 Megapixel, un processore d’immagine DIGIC DV 4 e un’ottica luminosa (f1,8-2,8) con focale 26,8-576 mm (è il corrispettivo equivalente su una 35mm), questa videocamera ha una distanza di messa a fuoco minima di appena 1 cm. Dal punto di vista della connettività consente anche il controllo remoto via WiFi e con il ricevitore opzionale è previsto il supporto Gps.

Canon Legria HF G30 (1)
Un dettaglio di Canon Legria HF G30, con lo zoom a bilancere e il doppio tasto a spostamento per l’impostazione delle riprese e per la selezione di riproduzione o cattura

 

Canon Legria HF G30 descrizione

Nonostante le caratteristiche professionali, Canon Legria HF G30 mantiene ancora un’ottima portabilità. Allo stesso tempo è possibile dotarla di una staffa per una migliore presa esterna e il supporto di doppio microfono  con attacco XLR. Di base è integrato il microfono stereo, sensibile e ben filtrabile, oppure è disponibile una presa minijack stereo esterna, per collegare – dice il produttore – la maggior parte dei microfoni a condensatore attualmente disponibili in commercio. La videocamera arriva corredata da un pratico e robusto paraluce che dispone di un sistema di protezione dell’ottica. Ne consigliamo vivamente l’utilizzo, nella confezione è vero che è disponibile comunque un coperchio obiettivo, ma senza aggancio di sicura, di quelli che o si mettono in tasca subito, o si perdono.

Tutti i comandi di Legria HF G3 sono a portata di mano. Nella parte anteriore sono disponibili presa Mic, cuffie, mini Hdmi, controllo remoto e presa USB; un coperchio posteriore invece è riservato alla presa per la ricarica della batteria posteriore e l’uscita AV. Tramite un selettore sulla destra ci si può semplificare la vita scegliendo un’impostazione Auto, oppure sperimentare la granularità di tutti i menu selezionando le impostazioni M e Cinema. Si può agire sia tramite un jog shuttle Set appena a fianco del tasto che attiva la registrazione, sia sul luminoso display touch che vanta una risoluzione più che soddisfacente. Il mirino elettronico estraibile è orientabile verso l’alto, comodo per risparmiare energia e inquadrare le scene con una postura simile a quella che si utilizza quando si usa le vecchie fotocamere a pozzetto.

Canon Legria HF G30 permette inoltre la personalizzazione di una serie di pulsanti, per richiamare con un unico tocco quasi tutte le funzionalità e le voci dei menu. In linea di massima l’ergonomia è più che soddisfacente. Riteniamo sia però troppo scomoda da utilizzare la funzione che permette di scattare le foto, perché è sfruttabile solo con un tocco sul touchscreen, quando si scatta però è più facile finire con il selezionare una diversa zona di messa a fuoco, che non procedere con lo scatto, che può avvenire, comunque, anche durante una ripresa e questa invece è una caratteristica positiva. Non sono consentiti scatti a raffica e autoscatto. Sarebbe anche più pratico il passaggio dalla modalità di registrazione a quella di fruizione dei file con una scorciatoia di pulsante esterno.

Canon Legria HF G30
Canon Legria HF G30

 

Canon Legria HF G30 utilizzo

Consigliamo su questo modello una buona sessione iniziale di apprendimento e studio, non tanto perché la videocamera sia difficile da usare, tuttaltro, piuttosto perché sono tante le possibilità creative (per esempio proprio con i Filtri Cinema, preimpostabili), considerata la sua natura prosumer, ed è meglio provare e sperimentare da subito tutte le possibilità consentite.

Nelle nostre prove sul campo siamo rimasti favorevolmente impressionati dalla bontà e dalla precisione dello stabilizzatore di immagine. Proprio durante l’utilizzo con zoom particolarmente spinto. L’utente ha tutte le opzioni disponibili per quanto riguarda le modalità di registrazione sia interlacciate che progressive. Pronto anche il sistema di compensazione del controluce, buono il bilanciamento del bianco, sia automatico di tipo FAWB, sia manuale a seconda della temperatura di luce, con le solite diverse opzioni.

Sono disponibili impostazioni di scena sia per quanto riguarda il video, sia per quanto riguarda le particolari condizioni audio, con selezione di filtri e di situazioni.

Siamo rimasti invece contrariati sperimentando l’impossibilità di utilizzare la maggior parte dei microfoni lavalier (a clip) a nostra disposizione, sia mono sia stereo, che sono sempre risultati compatibili con praticamente tutte le videocamere da noi provate, ma non con questa Canon. Sul manuale delle istruzioni è indicata la possibilità di utilizzo della maggior parte dei microfoni a condensatore; con i microfoni a cono, anche dinamici, non abbiamo avuto problemi sia tramite connettori XLR, sia con i normali minijack. Stiamo verificando questo aspetto con il produttore.

Questa videocamera concede poco a chi volesse una pret-a-porter da borsetta. E’ però perfetta per fare un po’ di tutto con uno strumento poco ingombrante che coniuga strumenti di base di facile accesso, con possibilità di configurazione audio e video più articolate. Infatti permette di arrivare a qualità e creatività semiprofessionali con una spesa davvero minima. Senza contare l’ampia disponibilità di accessori disponibili e dedicati Canon, proprio a partire dal telecomando WiFi (contenuto già nella confezione), dai microfoni senza fili e non, e dal ricevitore Gps (opzionale). L’utilizzo con il display esterno accorcia sensibilmente la durata della batteria, alla prova pratica non superiore alle 4 ore di utilizzo. Molto meglio quando si inquadra dal mirino elettronico, ma è un’altra cosa.

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