Browser, una finestra sul mondo

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QUIZ – Nel 1991 arriva il primo browser dell’era Internet. Da allora la guerra dei browser non è mai finita. Mettetevi alla prova con il nostro quiz, per scoprire come è andata tra aneddoti e curiosità

Il browser è ancora oggi l’applicazione fondamentale per accedere a Internet, una vera e propria finestra sul mondo. Se è vero infatti che oramai si arriva ai servizi web attraverso centinaia di migliaia di app, è vero ancora che il browser rappresenta la via maestra, invece, per ‘cercare’ informazioni in tutto il mondo, ma anche per scoprire nuovi servizi, contenuti e oggetti, così come per acquistare ciò che serve. Non solo: a livello professionale le applicazioni più recenti in Html 5 e le consolle dei servizi in cloud quasi sempre poggiano su un browser o ne hanno bisogno semplicemente per essere usate.

E allora ci siamo, veniamo al punto. La storia dei browser possiamo dire che nasce nel 1991 a opera di Tim Berners-Lee, da quel momento in poi si sono succedute tante soluzioni diverse. Internet Explorer di Microsoft è una delle tante, e chi ha vissuto la nascita di Internet non farà certo fatica a ricordare tutte le tappe della ‘guerra dei browser’ che sembrava di volta in volta indicare anche chi fosse in quel momento il ‘detentore’ delle chiavi di Internet. Netscape navigator, a lungo ha guerreggiato con IE, ad esso di gran lunga preferito da tutti gli utenti Apple. Oggi sono disponibili tantissimi browser: basti pensare e aggiungere all’elenco anche quelli con un motore ad hoc per i dispositivi mobile.

Vogliamo solo citare oltre ai già nominati: Safari, Chrome di Google, lo ‘sfortunato’ Opera, Mozilla Firefox – forse il più vicino al mondo open source. Ma l’elenco sarebbe anche molto più lungo anche solo ad aggiungere tutti i browser minori che ben conoscono gli adepti di Linux, per esempio Conkeror, Epiphany con il motore Gecko. Ecco il motore: al di là del nome è proprio il motore di rendering di un browser a determinarne la velocità. Non tutti per esempio sanno che Chrome condivide il proprio che si chiama Blink, e che è derivato da Webkit, con un altro importante browser. Così come ancora meno persone sanno che è stata proprio Apple a inventare Webkit nel 2005 e poi a renderlo open source. E qualcuno conosce come si chiama il motore di rendering di Internet Explorer? Si chiama Trident.

Browser Netscape
Netscape – il primo marzo del 2008 AOL sancì la fine definitiva del progetto Netscape, che aveva dato origine e successo a uno dei più mitici browser di sempre

Il motore di rendering è in parte responsabile anche della velocità di caricamento della pagina. Il nome stesso svela in parte come funziona: riceve e decodifica delle informazioni in ingresso, distribuite dai server, le elabora, e infine le ri-rappresenta sul vostro display. Tre parole a dirsi, molto più complesso a farsi. Proprio e anche sull’efficienza del motore si è giocata in passato la guerra dei browser. E tantopiù Internet è entrata nella vita di tutti, tanto più far passare le informazioni dal proprio browser è stato importante per i vendor. Questo è un punto talmente cruciale, che è ancora storica la multa inflitta a Microsoft dalla UE, per aver ‘imposto’ IE come browser d’elezione per il proprio sistema operativo dominante. Ancora oggi, quando si acquista un computer, Microsoft deve aver precaricato sui pc il software per la scelta del browser.

E se vi chiedete qual è il browser più utilizzato, sappiate che anche in questo ambito la verità non è sempre così limpida. Secondo Net Applications infatti Chrome, il browser di Google, sarebbe leader di mercato, dopo aver superato proprio nei primi mesi dell’anno Firefox, ma basta una visitina alla voce Browser su Wikipedia per comprendere come a questo proposito ognuno abbia da dire la sua.

Per divertirvi, ma anche per capirne qualcosa di più vi invitiamo a rispondere a tutte le domande del nostro QUIZ

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