Asus spinge i propri device su piattaforma Intel

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SLIDESHOW – A Milano Design Week Asus mette in mostra i gioielli della propria collezione. Un’occasione per analizzare con Andrea Galbiati, country manager di Asus Italia, l’offerta del vendor sempre più votato alle Cpu Intel anche sugli smartphone

Vale 21 milioni di pezzi complessivi in Italia il mercato di smartphone, tablet e notebook. E Asus ha scelto come arma per crescere in quote di mercato un’offerta particolarmente variegata, prevalentemente su piattaforma Intel, anche per gli smartphone e i tablet. Arrivano così i nuovi Zenfone (Intel Atom Z2520 ( 1.2 GHz ) con diverse diagonali, a partire da poco più di 100 euro.

Si va dai 4 ai 6 pollici (risoluzione 800x480pixel nel modello da 4 pollici), i modelli sono disponibili con diverse cover colorate, il display  ad alta risoluzione è protetto da Corning Gorilla Glass 3 . Questi smartphone sono particolarmente leggeri (115g è il peso del modello più piccolo), e sono tutti basati su Android, Windows Phone arriverà ma più avanti. Sono l’interfaccia Asus ZenUI, e il prezzo (129 euro per Zenfone 4),  le caratteristiche di punta. ZenUI presenta delle icone moderne “flat”, nuove animazioni e suonerie oltre alle esclusive ed utili app come What’s Next e Do It Later, che in qualche modo vogliono agevolare l’esperienza utente con suggerimenti e notifiche accessibili in ogni momento, anche quando lo smartphone è bloccato.

Proposta convincente anche quella dei nuovi laptop Zenbook UX301 e NX500. Questo ultimo modello  è presentato proprio in anteprima a Milano, in questi giorni. Con un design curato nei minimi particolari, NX500 è un Ultrabook che combina prestazioni eccezionali in un formato ultrasottile per la massima portabilità.

Transformer Book T100_1
In casa Asus Italia Transformer Book T100 è un vero campione di vendite

 

Tutti i modelli Zenbook si presentano con uno chassis monoscocca in alluminio con finitura metallizzata che riflette un arco luminoso a cerchi concentrici e la copertura in vetro, ancora più elegante rispetto alla precedente generazione. Il display 4K/UHD (3840 x 2160) è il biglietto da visita che subito impressiona, con gli altoparlanti ben visibili sul piano di appoggio, anch’esso in finitura metallica.

Sul mercato quindi c’è spazio ancora per i laptop, il calo delle vendite degli ultimi anni è oramai una curva piatta e la proposta è decisamente evoluta dai netbook (inventati proprio da Asus e scomparsi) a basso prezzo e costo, ma anche a basse prestazioni, verso modelli per tutte le esigenze di computing, che permettono ai vendor di marginare meglio, e soddisfano anche meglio le esigenze professionali e non degli utenti.

Proprio in occasione di Milano Design Week abbiamo avuto la possibilità di incontrare Andrea Galbiati, country manager di Asus Italia che spiega il posizionamento del vendor e la strategia: “Asus nel mercato della mobilità con notebook e tablet ha un market share rispettivamente di circa il 26 e 8 percento. Non abbiamo espresso numeri interessanti nel mercato degli smarpthone, ma ora abbiamo prodotti nuovi e ancora più convincenti. In più abbiamo i tre-in-uno”.

Su Asus PadFone 2, Asus PadFone A80 e The New PadFone è in arrivo Android KitKat 4.4 e proprio i combinati sono l’occasione per fare chiarezza sull’evoluzione del mercato, Galbiati: “Abbiamo voluto mettere sul mercato, più di tutti gli altri vendor, tante tipologie di prodotto, forse troppe, a volte abbiamo voluto sondare le preferenze addirittura con dei concept. E’ naturale che alcuni non siano stati graditi; sono serviti comunque per arrivare a proposte più solide come il Trio. Non c’è stata pregiudiziale alcuna riguardo alla convivenza tra ambiente Android e Microsoft. Anzi, la tecnologia hardware si sta avvicinando alle diverse piattaforme in modo uguale, basta pensare alla nostra proposta di smartphone con Intel e Android (Zenfone 4-5-6).

In casa Asus la soddisfazione maggiore è arrivata con Asus Transformer Book T100, un ultraportatile estremamente compatto, ideale per coloro che necessitano contemporaneamente della produttività  di un notebook, della portabilità di un tablet da 10,1 pollici ma vogliono anche passare dall’uno all’altro dispositivo in un singolo istante. T100 lavora con Windows 8.1 e questo combinato usa il quad-core Intel Atom Z3740 che consente un buon utilizzo in multitasking con un’autonomia di circa 10 ore. La pratica tastiera docking offre un utilizzo particolarmente confortevole oltre a un touchpad multi-touch per il pieno supporto delle gesture.

E Galbiati chiosa: “Nel segmento dei trasformabili il modello che ci ha stupito in senso assoluto è stato proprio il T100. Abbiamo sfalsato qualsiasi previsione, e siamo in shortage. Sia nell’ambiente commercial che consumer. E’ un prodotto, il T100, che ha colpito il pubblico e per noi un best-seller”. I social network, con gli utenti, hanno contribuito alla crescita della percezione del brand, e alla valorizzazione dei contenuti: “Una volta il prodotto comprato esauriva il ciclo del rapporto con il vendor, oggi è esattamente l’opposto. Quando si vende il prodotto inizia la percezione del gradimento e si innesca un ‘engagement’ virtuoso”. E’ quanto è accaduto al Transformer Book T100.

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