Amd Richland, come Trinity meglio di Trinity

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

La proposta di Apu Amd Richland rappresenta un aggiornamento significativo di Trinity, ma per il cambio architetturale bisogna aspettare ancora. Per ora arrivano quattro nuovi modelli, frequenze di clock più elevate, consumi ridotti

Annunciate per la prima volta al Ces di Las Vegas, arrivano le prime Apu Amd Richland dedicate prevalentemente ai sistemi notebook. Le nuove Apu Richland hanno la stessa architettura di Trinity e ne condividono il socket, ma Amd con Richland annuncia miglioramenti riguardo il risparmio energetico e un incremento delle frequenze di clock. I nuovi modelli si identificheranno con la sigla 5000 rispetto alla sigla 4000 riservata ad Apu Trinity, al momento si parla di 4 modelli: A10-5750M, A8-5550M, A6-5350M, A4-5150M (queste ultime due Dual Core).

Tempi prematuri per il cambio dell’architettura atteso con Kaveri (a 28nm), per ora bisogna accontentarsi del Tdp che resta invariato a 35 Watt (con il miglioramento prestazionale),  con il processo produttivo sempre a 32 nanometri, e delle Gpu integrate che portano il nome HD 8000 con stream processor – chiamati da Amd Radeon Core  – da un minimo di 128 a un massimo di 384. Riguardo alla frequenza di clock più elevata si parla di un incremento di circa 200-300 MHz. In pratica Amd ripercorre la strada consueta già vista con Brazos, quindi prima del cambio architetturale, l’arrivo dell’evoluzione.

Amd Richland Power
Amd Richland, il miglioramento dei consumi a seconda dei diversi utilizzi e in confronto con Trinity

Probabilmente il vantaggio più sensibile per l’utente finale sarà rappresentato dalla sfida sui consumi. Richland fa meglio di Trinity in questo senso non solo quando il notebook è in stato di riposo ma proprio durante l’utilizzo del computer. Il risultato è stato ottenuto con un sistema più sofisticato di controllo e di bilanciamento dei carichi. Il controllo avviene sulla base di algoritmi più sofisticati e su più punti e il bilanciamento dei carichi prevede come possibile che solo l’unità (Apu o Gpu) che necessità di più energia la riceva, anche se resta condivisa la soluzione di raffreddamento.

La direzione degli sviluppi nella proposta Amd è esenziale per tenere il passo anche sulle nuove tipologie di device che prevedono controlli sempre più sofisticati con le gesture (Amd Gesture Control), i miglioramenti relativi ai login alternativi rispetto ai sistemi con la semplice password (Amd Face Login), la condivisione a bassa latenza del display su altri dispositivi (tv, etc.) tramite Amd Screen Mirror e altri sistemi di ottimizzazione video come Amd Quick Stream, Steady Video e Perfect Picture HD.

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