Wearable: nel 2020 il sorpasso degli smartwatch, secondo IDC

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Da qui a qualche anno gli smartwatch saranno il comparto più corposo del mercato wearable, ma attenzione alla crescita delle applicazioni per gli smart glasses

Quasi 102 milioni di prodotti venduti alla fine di quest’anno ma oltre il doppio nel 2020: è la crescita del mondo wearable secondo le cifre stimate da IDC e che indicano una crescita media annua, per il periodo considerato, di oltre il 20 percento (e di quasi il 30 nel biennio 2015-16). Segnali di un mercato in netto sviluppo favorito tra l’altro, secondo gli analisti, dalla frammentazione. Oltre ai classici smartwatch e braccialetti fitness il settore si avvantaggerà infatti della crescita di altri fattori di forma, come gli abiti e gli occhiali, che porteranno nuove funzioni ed esperienze.

Come spiega Jitesh Ubrani, senior research analyst di IDC Mobile Device Trackers, “Gli occhiali hanno una focalizzazione chiara sul mondo enterprise come complementi o sostituti degli attuali dispositivi di elabrazione, in particolare per chi opera sul campo o in fabbrica. I vestiti puntano invece al consumer, con la possibilità di catturare nuove forme di dati descrittivi e previsionali“.

Dal punto di vista tecnico, invece, i fattori più importanti per lo sviluppo del settore saranno la presenza di connettività cellulare e di applicazioni. Queste in particolare possono aumentare il valore e l’utilità dei wearable e, grazie alla connettività, liberarli dalla dipendenza dagli smartphone.

wearableRagionando per tipologie di prodotto, la crescita più d’impatto da qui al 2020 è certamente quella degli smartwatch, che si apprestano a superare la categoria oggi dominante dei “braccialetti” fitness. Per gli smartwatch si prevede un aumento dei volumi sino a diventare la categoria predominante nel 2020. Questa crescita però non sarà tanto legata a prodotti premium alla Apple Watch quanto a prodotti più semplici ed economici.

Gli ambiti più innovativi sono quelli degli smart glasses e dei vestiti anch’essi resi smart. Per i primi esistono già prodotti specifici e applicazioni mirate nel segmento business. È un comparto tra l’altro molto remunerativo per l’alto prezzo di vendita dei prodotti, infatti si prevede che nel 2020 rappresenterà il 40 percento del mercato wearable in valore pur essendone solo il 10 percento circa in volumi.

Per gli smart clothes siamo invece ancora indietro e a livello spesso di prototipi. Ma nei prossimi anni alcune nicchie di mercato, come quella degli sportivi, si svilupperanno abbastanza da portare sempre maggiore attenzione su questo tipo di prodotti.

Autore: Silicon
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