Il vento 3D spira in HP

Software

HP e il 3D: PC Sprout e stampante Multi Jet Fusion. Ma la stampante solo per il 2016

Molti analisti ritengono che HP sia in  una fase di stallo bloccata in mercato stanganti e invia di riduzione come quelli di PC e stampanti. Ma Dion Weisler che guida i due gruppi e tra poco HP Inc sta tentando di spezzare questo scetticismo con una serie di annunci nell’area della cosiddetta stampa 3D.
Nel piano di investimenti di Weisler c’è spazio per una “terza ondata “ di attività che sia in grado di creare nuove categorie di prodotto.

Sprout

Ed ecco due iniziative che hanno in comune la tridimensionalità applicativa. Il nuovo PC Sprout (germoglio del 3D ?) assomiglia a un PC con schermo da 23 pollici con un proiettore per visualizzare una immagine su un paino orizzontale chiamato Touch Mat. Si tratt di un secondo schermo touch che permette di lavorare con uno stilo e disegnare oggetti. E’ stato progettato in partnership con 3M. Una camera 3D RealSense di Intel è in grado di effettuare la scansione di oggetti in 3D.Il sistema funziona sotto Windows 8.1 e dispone di un kit di sviluppo applicativo.

L’altro annuncio del vendor , che tuttavia vedrà una realtà di prodotto solo nel 2016, riguarda la stampa 3D.
Da molto HP non nasconde le sue ambizioni di controllo di questo mercato emergente. E lo vuole fare attraverso una tecnologia di stampa 3D di nome Multi Jet Fusion che viene dichiarata 10 volte più veloce delle stampanti 3D attuali. Queste ultime operano per deposizioni successive di materiali o attraverso un laser che scolpisce l’oggetto. HP intende proporre un approccio diverso che produce in un solo strato l’oggetto tridimensionale. Questa tecnologia apporta anche maggiore precisione: 1200 punti per pollice contro i 600 della concorrenza Stratasys o 3D Systems.
L’emergente mercato 3D vien valutato da Gartner con una forte potenzialità e un fatturato di 1,5 miliardi di dollari nel 2015 e di 13,4 miliardi nel 2018.

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L’adozione generalizzata della stampa 3D richiederà diversi anni. E saranno in un primo tempo le applicazioni professionali a stabilire la dinamica del mercato. Per fare un esempio, le stampanti 3D consegnate negli Stati Uniti saranno 217 mila nel 2015. Le stampanti tradizionali sono vendute in un numero di 24 milioni all’anno nel medesimo mercato.
Il mercato è ancor agli albori e alcuni giudicano che si trovi nella stessa situazione di quello dei personal computer nel 1982. L’offerta al momento è rappresentata da 275 aziende impegnate nel printing 3D.

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Autore: Silicon
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