Twitter rivela: grande crescita , ma ancora in rosso

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In vista dell’IPO Twitter apre il suo bilancio agli analisti di mercato

In vista della sua prossima quotazione in borsa ( ma quale? Nyse o Nasdaq?) Twitter ha dovuto togliere il velo ai numeri della sua attività attraverso il tradizionale documento che va trasmesso alla SEC , gendarme della borsa americana. Il servizio di micro blogging ha generato nello scorso anno una cifra d’affari di 317 milioni di dollari , triplicando il valore del 2011. Ma l’attività resta in rosso: Twitter accusa perdite per circa 79 milioni di dollari nel 2012. Nel 2011 queste erano 128 milioni su una cifra d’affari di 106 milioni. Questo deficit si spiega con l’altissimi livello delle spese p r Ricerca e Sviluppo ( 120 milioni , ossia il 38 per cento del fatturato 2012) e con l’esplosione delle spese per vendita e marketing ( passate tra il 2011 e il 2012 da 26 a 86 milioni di dollari).

Questi investimenti massicci sono confermati da Twitter anche per il primo trimestre di quest’anno con R&D che raggiunge il 44 per cento del fatturato e la parte di vendita e marketing che arriva al 31 per cento. La piattaforma di micro blogging rivendica 218 milioni di utenti attivi a giugno 2013 , con un incremento di 60 milioni in un anno. Ricordiamo che al momento della sua quotazione in borsa Facebook aveva 845 milioni idi utenti e una solida profittabilità. Twitter si attende una rallentamento della crescita del numero degli utenti con il crescere della base installata. Questo rallentamento è già percepibile sul mercato Usa. Ma , contrariamente alla società di Mark Zuckerberg,

Twitter è a suo agio sui dispositivi mobili: tra aprile e giugno il 75 per cento degli utenti del sito erano collegati attraverso un terminale mobile. E la società realizza il 65 per cento delle sue vendite pubblicitarie su questo canale. Nel complesso della piattaforma Twitter realizza l’85 per cento della sua cifra d’affari con la vendita di pubblicità contro il 26 per cento del 2011. Le vendite del primo semestre 2013 hanno registrato una progressione del 119 per cento in rapporto al medesimo periodo del 2012 ( 220 milioni di dollari in sei mesi). Tutto questo non è sufficiente all ‘azienda fondata nel 2006 da Jack Dorsey, Biz Stone e Evan Williams per raggiungere la profittabilità . Nei primi sei mesi di quest’anno a causa degli investimenti l’attività resta in deficit per 69 milioni di dollari , 20 di più che nel medesimo periodo del 2012. Il resto delle attività ( 15 per cento nel 2012) deriva dalla vendita di licenze per l’accesso ai dati della piattafroma . Anche questo fatturato è in rapida crescita nel primo semestre di quest’anno ( +53 per cento ).

L’obiettivo di Twitter è di raccogliere dall’IPO un miliardo di dollari. Anche se resta una delle principali IPO dell’hi tech siamo lontani dai 16 miliardi di dollari di Facebook nel 2012.

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Autore: Silicon
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