Tenan (Microsoft): Forum PA, verso città intelligenti

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Le tre leve per attuare il passaggio alle città intelligenti e alla PA digitale sono cloud computing, cyber security e mobility. Lo sostiene Rita Tenan, direttore Pubblica Amministrazione di Microsoft, che in tema di sicurezza porta a Forum PA il progetto realizzato dalla Direzione Investigativa Antimafia: dematerializzazione e firma grafometrica

Ha ormai diversi mesi la piattaforma Microsoft CityNext, lanciata da Microsoft lo scorso ottobre come iniziativa dedicata alle smart city italiane, per promuovere insieme alla rete dei partner la diffusione delle tematiche e delle tecnologie per città innovative sul territorio italiano. In questi giorni, con Forum PA in corso a Roma, il tema CityNext ritorna in primo piano perché cloud, mobile, social enterprise e big data sono i temi che anche in questo evento trovano, tra gli interlocutori, amministratori pubblici e addetti ai lavori che possono spingere la Pubblica amministrazione a muovere passi decisivi verso l’innovazione del paese, partendo appunto dalle città.
E’ con Rita Tenan, direttore della divisione Pubblica Amministrazione di Microsoft Italia e sostenitrice della validità della piattaforma CityNext, che l’attenzione si sofferma su quanto la digitalizzazione della PA possa essere decisiva per la città del futuro “proprio perché la PA digitale rappresenta l’elemento cardine di una città a misura di cittadino, abilitando servizi evoluti e progetti d’innovazione sostenibile”.

Rita Tenan, direttore
Rita Tenan, direttore divisione Pubblica Amministrazione di Microsoft

“CityNext è un framework che non reinventa l’acqua calda – precisa Tenan –ma che attiva competenze verticali sul territorio su otto aree funzionali che gravitano attorno alla città, dal turismo alla salute, dall’educazione alla sostenibilità ambientale, passando da cultura, istruzione, servizi sociali, edifici e infrastrutture.  I partner sul territorio sono fondamentali per sviluppare soluzioni tematiche che rispondano a necessità specifiche di ogni realtà”. Nonostante le città rappresentino solo il 2% della superficie mondiale, consumano l’80% dell’energia e sono responsabili del 75% delle emissioni di anidride carbonica dal momento che oltre il 50% della popolazione vive in aree urbane  e l’80% della produzione di beni viene generato in città. “Per questa ragione serve una forte spinta verso la realizzazione di città intelligenti e promuovere la diffusione delle smart city” continua Tenan.

Le tre leve per attuare questo passaggio alla città e alla PA digitali per Tenan sono cloud computing, cyber security e mobility. Risponde in particolare modo alla tematica della sicurezza il progetto realizzato dalla Direzione Investigativa Antimafia (DIA) con Microsoft e il partner Namirial che prevede la dematerizzazione dei documenti della DIA,  con migliorìe nella gestione del processo di formazione, della protocollazione ed archiviazione documentale, fino all’adozione della firma grafometrica. “Il progetto di firma elettronica avanzata di Namirial, Firma GrafoCerta, è stato realizzato con l’obiettivo di eliminare anche l’ultimo passaggio cartaceo legato alla stampa dei documenti per apporvi la firma”  precisa Tenan. Mentre la parte di dematerializzazione è un progetto che è partito un paio di anni fa, la parte di firma grafometrica è stata avviata da qualche mese  e ora si stanno completando le interfacce non solo per lavorare su soluzioni desktop .Net ma anche in applicazioni Windows.  “Se un processo è nativo digitale  garantisce un’efficienza completa perché dà vita al flusso digitale di lavoro – sostiene Tenan -. Un progetto con la DIA ha per noi una valenza molto forte perché coinvolge l’intero ciclo del prodotto. La sicurezza è una delle tematiche alla base del diffondersi della cultura digitale nel nostro paese ed è un elemento di competitività”. Il centro a Redmond inaugurato lo scorso novembre – Cybercrime Center – lavora per fermare il cyber crime, mettendo in campo risorse e competenze  tecniche e legali, per arginare una criminalità che ha la forza di colpire dalla finanza, alle aziende ai governi.  Al servizio di tutti i paesi.

“Non si può parlare ancora di accelerazione della PA verso la PA digitale, ma di un miglioramentocontinua Tenan- . Mi piace guardare al bicchiere mezzo pieno e misurare man mano i progetti tangibili realizzati”. Come quello messo a punto dal partner ETT, una app per valorizzare le attività del promontorio di Portofino, che valorizza la biodiversità della zona, i sentieri e i punti di interesse. Oppure InfoKubes, realizzato da ProgeSoftware, per pubblicare su diversi device esperienze di navigazione interattive, personalizzate sulle richieste dell’utente.  “I nostri partner sono anche realtà piccole ma molto focalizzate nello sviluppo di alcuni prodotti, che oltre ad avere sposato la tecnologia Microsoft hanno investito tempo in formazione e passione”  precisa Tenan.

La collaborazione tra Microsoft e le università è a supporto delle pmi e dei partner che intendono sviluppare questo modello. “Seguiranno a breve anche percorsi analoghi per spingere la Pubblica Amministrazione ad accrescere le competenze digitali e trarne beneficio fin da subito, senza fare passare troppo tempo” conclude Tenan, perché competenze e cultura digitale nella PA vanno a braccetto, e la mancanza di competenze tecniche (pur in ambiti diversi) si ripercuote sui ritardi della digitalizzazione del paese.

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