TechEd 2014, spinta sul cloud. Azure al centro

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TechEd 2014 – Interoperabilità, sviluppo di app unificato, ma soprattutto Azure al centro. La strategia mobile first, cloud first prende forma

Smartphone Lumia, tablet Surface, consolle come Xbox One, e poi è di questi giorni l’annuncio dello smartwatch. Microsoft potrebbe sembrare un’azienda fin troppo focalizzata ancora sui pezzi di plastica e invece TechEd 2014 passa a sviluppatori e professionisti IT un messaggio molto chiaro. Oltre il mantra “MobileFirst, CloudFirst” c’è un universo di servizi da erogare e una serie di obiettivi da raggiungere a passi ben distesi per rimanere ancora tra le aziende IT di riferimento dei prossimi anni.

In estrema sintesi: si può essere ancora protagonisti solo se quanto si crea per il mondo on premise è pronto a lavorare anche in cloud, e se quanto funziona in cloud si può utilizzare anche on premise. E infine se si riesce a raggiungere questi obiettivi scrivendo codice una volta sola. Un programma davvero molto ambizioso, una strategia che non è solo di Microsoft, per la quale però arrivarci prima possibile è vitale.

Brad Anderson, Corporate VP Cloud & Enterprise Microsoft
Brad Anderson, Corporate VP Cloud & Enterprise Microsoft

Dietro all’interfaccia a mattonelle, oramai universale su qualsiasi sistema dell’azienda di Redmdon –  da Xbox, ai computer, dai tablet agli smartphone – è come se fosse dichiarato l’obiettivo finale di app ri-utilizzabili, ovunque, dagli utenti, come anche dagli sviluppatori che le scrivono. Con l’integrazione della piattaforma Apache Cordova, Visual Studio cresce e si avvicina proprio a indirizzare questo bisogno, da un lato per Windows e Windows Phone (supporto per Xbox arriverà più avanti), considerato anche il rilascio di Visual Studio 2013 Update 2, ma non solo, anche per iOs e Android.

Gli sviluppatori si conquistano se gli strumenti che si mette loro a disposizione permetteranno di generare business a 360 gradi. E il set di API comuni per le piattaforme alla base dello sviluppo di app Html, Css e Javascript è un annuncio non certo di secondaria importanza che permette lo sviluppo di applicazioni sì ibride ma già multidevice, con simulatori nella gestione della memoria piattaforma per piattaforma.

Multi-Device Hybrid App preview
TechEd 2014 – Cordova integrato in Visual Studio, Multi-Device Hybrid App preview

Come cresce Azure

Torniamo a bomba, al cloud, ad Azure, sembra di riprendere in piena coerenza alcuni degli annunci fondamentali di Build 2014. Brad Anderson, Corporate Vice President of Windows Server and System Center at Microsoft, spiega come sia il cloud ibrido il ‘gateway’ per il mondo cloud-first. E per collegare il cloud pubblico alla tecnologia on-premise Microsoft ha creato Azure ExpressRoute.

Il delivering delle applicazioni a device remote dal cloud è demandato a RemoteApp, la condivisione dei file su diverse macchine virtuali ad Azure Files,  che sfrutta il protocollo di condivisione SMB; con Azure Site Recovery sarà possibile già dal prossimo mese recuperare e replicare macchine virtuali su Azure, proprio come si farebbe un backup.

Questa soluzione, già nota con il nome  Hyper V Recovery Manager, viene quindi ridenominata a sottolineare l’allargamento di utilizzo non solo come sistema di replica da un sito a un altro, ma dal sito primario direttamente in Azure;  e arriva anche l’Antimalware che si può declinare direttamente nei servizi cloud come sulle macchine virtuali, con la relativa partnership con Symantec e Trend Micro.

E infine in questo TechEd 2014 c’è anche tanto Office, con relativo sviluppo dei servizi in cloud per Office 365. Da Luglio, i file Office 365 godranno del supporto per la crittografia e ogni cliente avrà la sua chiave di cifratura quando deciderà di crittografarli su SharePoint Online e su OneDrive for Business, inoltre le stesse caratteristiche di DLP già presenti per Exchange verranno estese su SharePoint Online e OneDrive for Business, e  anche Office per iPad si potrà gestire all’interno di Windows Intune

 

 

 

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