Surface Pro 3, Microsoft lo migliora e ci prova ancora

Software

VIDEO e SLIDESHOW – Surface Pro 3 arriva in Italia a fine agosto con tanti miglioramenti di rilievo, ma resta la scommessa più ambiziosa di Microsoft per il prezzo elevato e per la sua natura ‘ibrida’

Arriva a fine agosto, anche in Italia, il nuovo Surface Pro di Microsoft, che ha migliorato il suo tablet/laptop secondo le indicazioni e i feedback degli utenti. Microsoft Surface Pro 3 è diventato più leggero (pesa appena 800 grammi), più potente, più flessibile nell’utilizzo grazie al nuovo form factor – per quanto riguarda la diagonale del display (12 pollici in rapporto 3:2) -, a una tastiera/cover completamente ripensata e alla possibilità di inclinarlo a piacere e non solo con un’angolazione fissa. Prime impressioni tutte ampiamente positive e spieghiamo perché.

La rigidità della cover, che funge da tastiera, offre subito la percezione di poter lavorare in qualsiasi condizione ed è ottimo il feedback anche per quanto riguarda il peso dopo la dieta dimagrante da un etto (800 gr contro i 900 del modello precedente). Ci sembra consono alla destinazione d’utilizzo anche la proporzione display convertita con una proporzione 3:2 e risoluzione 2160 X1440.

Surface Pro 3 (7)
Il nuovo modello si può inclinare quanto serve

 

Surface Pro 3 arriva con ampia flessibilità di archiviazione da 64 Gbyte a 512 Gbyte con 4 o 8 Gbyte di Ram e, anche per quanto riguarda le Cpu, si hanno a disposizione processori che certo non lesinano potenza, da Intel Core i3 (ver. 4020Y) a i5 (ver. 4300U) fino a Intel Core i7 (ver. 4650U). Attenzione però, la configurazione è predeterminata, al momento su Microsoft Store non è possibile ‘incrociare’ le caratteristiche e quindi non è per esempio acquistabile un tablet Intel Core i7 con 64 Gbyte di storage e viceversa. Tutti i tablet sono disponibili con supporto WiFi anche ac e Bluetooth 4.0, come interfaccia è disponibile USB 3.0, lettore schedine microSD, connettore jack per le cuffie e Mini DisplayPort. Manca un modello con connettività 3G e LTE.

Surface Pro 3 (11)
La nuova tastiera di Surface Pro 3 ha un sistema di aggancio più articolato che conferisce maggiore rigidità. Si può usare il tablet come un notebook anche appoggiandolo sulle ginocchia. Certo non è come avere la tastiera di un notebook vero

 

Importante: Surface Pro 3 viene venduto con la penna che, con un semplice clic, avvia OneNote e permette con una sensibilità di pregio di scrivere sul display. L’abbiamo potuta provare per pochi minuti, feedback positivo, anche per la punta flessibile, per il tratto morbido, per quanto tre pulsanti per la gestione ci sembrano tanti in un oggetto che deve puntare alla semplicità e sottolineiamo il fatto che così come nasce sarà poi abbastanza facile… perderla. Non sono previsti alloggiamenti interni.

Surface Pro 3 le criticità

Al momento, si accennava, non si parla di una versione con connettività LTE e invece sarebbe importante, proprio per le intenzioni di Microsoft di qualificare la soluzione come sistema anche di fascia alta per il B2B. Delle specifiche tecniche non apprezziamo la sola presenza del lettore di micro schede SD, molto utilizzate con i cellulari, per lavorare serve di più il lettore SD. Anche solo per poter caricare foto e video senza adattatori di sorta.

E veniamo al punto Surface Pro 3 ha un’identità smaccatamente ‘ibrida’, allo stesso tempo si mette in competizione con MacBook Air (anche in Microsoft hanno tentato il confronto), che di ibrido non ha proprio nulla ma di certo è un ottimo ultraportatile.

Il problema è il seguente: Windows 8.1, si sa, è il sistema operativo unico per tablet e computer. Microsoft deve prima convincere che il suo Surface Pro può essere dispositivo unico di computing, poi che davvero Windows 8.1 sia perfetto su ogni device, e sia l’ideale anche per un tablet, e infine che davvero gli information worker, quando usano un tablet, facciano bene a preferire Windows, in un contesto B2B in cui si sviluppano certamente applicazioni per Windows, pensando al suo utilizzo su un laptop, ma quando si pensa a un’interfaccia tablet si pensa ad Android e iOs.

Facciamo un esempio: Photoshop certamente può girare su Surface Pro 3, se si pensa di utilizzare Photoshop come si fa su un notebook. Ma se si pensa a Photoshop pensato da usare su un tablet ecco che capiamo al volo quanto siamo ancora lontani dall’obiettivo, con la tradizionale interfaccia Windows. Eppure chi sviluppa ha ancora questo in testa, e finisce quindi che con l’acquisto di Surface Pro 3 si abbia l’ambizione di utilizzare il device come un tablet, e ci si scontri con la realtà di doverlo usare prevalentemente come un notebook, con qualche importante limite. Ecco, tanti sviluppatori pensano di creare app per le piattaforme iOs e Android, ma si aspettano da Windows un volume di venduto molto superiore per buttarsi nell’impresa anche per i tablet Windows. E così con i sistemi Pro si finisce con l’avere tutte le applicazioni windows classiche, e ci si illude che una spesa importante come quella di Surface Pro 3, risolva appieno ogni esigenza di computing, sia di un tablet, sia di un laptop.

[nggallery template=nme images=40 id=197]

Compito davvero arduo è certo il confronto con MacBook Air: mentre è vinto senza dubbio da Microsoft se si pensa a Surface Pro come tablet, ma solo perché si stanno confrontando patate e carote e MacBook Air non ha nulla a che vedere con questo device; come laptop mi verrebbe invece da dire che il confronto è subito perso da Surface, senza appello. Il rischio di rimanere in un limbo indefinito, davvero è alto. Possiamo comprendere quindi chi alla fine sceglie uno smartphone, un tablet, un notebook, e chiude la questione, con una spesa complessiva tutto sommato paragonabile.
Sì, perché un altro problema della proposta sono i prezzi, che siamo sicuri scenderanno (come è accaduto già, o sta ancora per accadere, alle prime due generazioni), ma che in alcuni casi sono davvero elevatissimi. La tastiera, per esempio, che è un accessorio indispensabile – tantopiù se ci ci vuole allineare al pensiero di Microsoft per cui Surface Pro è anche un laptop –  ecco, la tastiera da sola costa circa 135 euro, da aggiungere al prezzo di Surface Pro 3 che parte da 819 euro e arriva fino a circa 2mila euro.

Surface Pro 3 prezzi
Surface Pro 3 prezzi

Insomma, poiché la spesa minima per Surface Pro 3 è di mille euro, ben superiore a quella di un notebook di fascia media, dovete davvero essere sicuri che un tablet/laptop faccia al caso vostro per sbilanciarvi nell’acquisto e soprattutto che esso risolva ogni vostra esigenza. In un mercato in cui comunque il ‘sistema’ Microsoft rincorre, ci saremmo aspettati maggiore concorrenzialità proprio a partire da prezzi. Surface Pro 3 pur essendo di ottima fattura è comunque posizionato a un prezzo che impressiona, e questo porta a valutare un’accoppiata diversa.

Con mille euro, per capirci, tutti sappiamo che si può portare a casa un buon notebook e un discreto tablet, magari non eccellenti, ma ognuno in grado di fare bene, nel migliore dei modi, nel proprio specifico comparto. Con il modello da 2mila euro ancora di più è chiaro che si potevano investire gli stessi soldi in un laptop eccellente e in un ottimo tablet. Senza contare poi che spesso, soprattutto in un ambiente domestico, fa gioco avere a disposizione un device in più. Così, anche se sempre in ambiente Windows, mentre qualcuno usa il tablet, qualcun altro può fare le stesse cose con il laptop. Perché le ricerche dicono anche che il tablet in casa è sempre molto ‘condiviso’.

Read also :
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore