La storia di Windows Xp

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Windows Xp

QUIZ – Windows Xp è tra i sistemi operativi Microsoft di maggior successo, e rappresentò un vero balzo in avanti quando arrivò sul mercato più di dieci anni fa. Provate a ripercorrere con il nostro quiz la sua storia

Windows Xp, arrivato sul mercato poco dopo la tragedia delle Torri Gemelle, ha più di dieci anni, quasi quindici, e certamente sarà ricordato tra gli Os per il desktop di maggior successo nella storia di Microsoft. Non a caso. Infatti il predecessore era stato un mezzo fiasco, Windows Me, e il successore pure – Windows Vista. Accade di rado, ma accadde,  pertanto,che il nuovo di fatto non riuscì mai a soppiantare il vecchio sistema operativo. La longevità di Windows Xp in un certo senso ha determinato anche la sua resistenza con l’arrivo successivo di Windows 7. Per questo tante aziende si sono poste il problema di una migrazione oramai necessaria solo con la cessazione del supporto per Win Xp.

Il mondo intanto è completamente cambiato: quando c’era Windows Xp si parlava di palmari (pochissimo di smartphone, per nulla di tablet), Microsoft era tra i leader di mercato con la sua piattaforma Windows Mobile. Era arrivata prima in un mercato che non seppe riconoscere e accompagnare, fino a perderlo. Oggi Microsoft sta cercando con coerenza di costruire un ecosistema sull’interfaccia a mattonelle che accompagna smartphone, tablet, computer e Xbox. Ma è profondamente diverso offrire un unico ambiente di interazione, da un’unica architettura per favorire la scrittura del software una sola volta e declinare poi le app su tutti i device. E’ la prossima sfida, insieme alla scommessa Windows 8.1 With Bing, che vuole portare Windows su un numero di dispositivi sempre maggiore, anche a basso costo. In questi casi come centro di ricerca e interazione a tutto tondo, per un’offerta simile a quella di Google Now.

Windows Xp
Windows Xp, era disponibile in due versioni Professional e Home

Il cessato supporto a Windows Xp ha fatto segnare passi in avanti nella redistribuzione delle quote di mercato degli Os, ma senza ‘traumi’, e d’altra parte non sarebbe potuto essere diverso. Lasciare il vecchio però apre anche altri spazi, permette di proseguire nella continuità come anche permette di cambiare completamente strada. E in contesti in cui il pc non è più il centro del computing, con gli altri sistemi operativi emergenti, e le ampie possibilità di scelta di ambienti virtualizzati, non è detto che migrare significhi passare a Windows 8.1 

Intanto l’effetto Xp ha portato comunque qualcosa di buono. Secondo Canalys è valso il +5 percento nelle vendite di pc, con un decremento nella crescita entusiasmante dei tablet, il cui prezzo medio va calando.

Più avanti con la giusta prospettiva di mercato meno drogata dagli effetti immediati potremo leggere in concreto cosa ha significato Windows Xp negli ultimi 15 anni di computing. Per ora provate a mettervi alla prova con il nostro quiz

 

 

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