Opera Mobile pensa in chiave multipiattaforma

Software

Rilasciata in versione beta per il download la versione 9.5 del browser dedicato al mondo cellulare

Dalle officine di sviluppo Opera Software esce l’ultimo aggiornamento del motore di navigazione nato nel 2000 per le realtà smartphone. Rinnovata non soltanto a livello di interfaccia grafica, la versione beta di Opera Mobile 9.5 gira solo sugli apparecchi di fascia alta Windows ma la versione finale supporterà anche i dispositivi Symbian mentre per il futuro è previsto il rilascio progressivo di una versione compatibile per tutti gli altri sistemi operativi.

L’incremento della velocità di navigazione della nuova edizione viene comparata dalla società come il doppio più performante rispetto a Microsoft Internet Explorer Mobile. Gli sviluppatori possono utilizzare la nuova versione del kit di strumenti Opera Dragonfly per risolvere da remoto debugging e troubleshooting. Equipaggiando con Dragonfly sia lo smartphone che il pc gli sviluppatori attraverso Opera desktop 9.5 possono da remoto effettuare il controllo dei contenuti Web sul dispositivo mobile includendo script Java, Css (Cascading Style Sheets) e Dom (Document Object Model). La versione beta consente di visualizzare sul display l’intera pagina Web di un sito, permettendo agli utenti di zoomare o prelevare elementi specifici.

Questo è possibile grazie alla capitalizzazione della versione Opera Mini browser, che è in pratica un client-server browser progettato per i telefonini di fascia bassa, Prosegue così l’investimento in ricerca e sviluppo di Opera, che all’inizio di quest’anno, per altro, aveva annunciato che Mini avrebbe supportato la piattaforma Google/Open Handset Alliance Android Linux per cellulari e smartphone.

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Autore: Silicon
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