LibreOffice 5.0 fa dieci!

Open sourceSoftware

LibreOffice 5.0 è disponibile per il download per Linux, MacOS X e Windows, porta novità di interfaccia, ma anche tanti miglioramenti nel codice ‘ripulito’ e con filtri di conversione migliorati. Si può utilizzare senza problemi anche con Windows 10.

E’ disponibile per Linux, MacOS X e Windows la decima major release di LibreOffice che in verità porta il numero 5.0 di versione, è la prima della terza fase del ciclo di sviluppo, e si fa forte dell’eredità delle precedenti 4.0 scaricate da oltre 80 milioni di utenti, secondo una stima TDF basata sugli aggiornamenti effettivamente erogati. La suite per l’ufficio fa delle sue caratteristiche di interoperabilità e della compatibilità per funzionare con Windows 10 i suoi punti di forza. Gestione più razionale dello spazio sullo schermo, interfaccia ancora più pulita, nuove icone, nuovi menu, gestione degli stili più intuitiva con l’anteprima visuale degli stessi all’interno dell’interfaccia, e i nuovi filtri per la gestione dei formati non standard da Microsoft Office e Apple iWork sono altri punti di forza. Ora LibreOffice 5.0 è disponibile per Windows anche nella versione a 64bit.

Questa timeline di LibreOffice si ferma alla versione 4, ma suggestiva e aiuta a ricordare le origini del progetto
Questa timeline di LibreOffice si ferma alla versione 4, ma è suggestiva e aiuta a ricordare le origini del progetto

LibreOffice 5.0 è ‘milestone’ perché è alla base delle versioni mobile per Android e Ubuntu Touch, mentre è in preparazione la versione cloud. I miglioramenti non sono solo ‘sopra il cofano’, dentro infatti la suite ha ricevuta una bella ripulita con una percentuale di difetti codice di 1 millesimo (riferito alle linee di codice) e con un numero di bug risolti pari a 25mila unità. Spiega Michael Meeks, tra i leader di sviluppo: “Nel 2010, abbiamo ereditato un codice sorgente piuttosto datato, che doveva essere svecchiato, ripulito, alleggerito e reso più ‘smart’ prima di poter mettere mano alla suite per ufficio che faceva parte della nostra visione di lungo periodo Dal 2010, abbiamo attraversato tre diversi cicli di sviluppo: la famiglia 3.x, per ripulire il codice dai reperti del passato; la famiglia 4.x, per alleggerire e ammodernare il codice; e la famiglia 5.x, la più smart, anche in termini di interfaccia utente”.

LibreOffice Sviluppo
Il grafico con il rapporto tra difetti in attesa di essere sanati e problemi risolti (in blu)

 

Per accennare a qualcuna delle novità più significative, fuori dal cofano, ecco che Calc per esempio ha guadagnato le formule complesse, la formattazione condizionale, il cropping delle immagini con il mouse e l’indirizzamento delle tabelle. E ora i documenti generati con LibreOffice possono essere timbrati, con una marca temporale in PDF. In ambito enterprise TDF mantiene la versione matura 4.4.x e suggerisce di ricorrere al supporto dei professionisti certificate per le migrazioni critiche, e la soluzione di eventuali bug.

 

Read also :
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore