IBM punta sullo sviluppo in Swift anche lato server

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Dalla Swift Sandbox ai package per i servizi web, IBM accelera nel portare il linguaggio di Apple al mondo enterprise e non solo delle app mobili

IBM crede decisamente nelle potenzialità del linguaggio Swift di Apple non solo per la realizzazione di app mobili ma anche lato server. Questa evoluzione è stata velocizzata dal rilascio del linguaggio in open source e dalla conseguente creazione di un ecosistema di “contributor” al linguaggio e ai suoi tool, che si è mossa proprio anche in direzione delle applicazioni server.

IBM ha colto l’occasione della recente WWDC 2016 per fare il punto sul lavoro che ha portato avanti in particolare per la diffusione del linguaggio in ambito enterprise. Come ha spiegato John Ponzo, Vice President e CTO di IBM MobileFirst, “dal punto di vista IBM Swift lato server è già un fenomeno globale“. Si fa riferimento alla IBM Swift Sandbox, un ambiente cloud che IBM ha realizzato per testare applicazioni Swift lato server e che conta adesso circa 1,5 milioni di esecuzioni create da sviluppatori di 133 nazioni.

swift-sandboxLo sviluppo del linguaggio Apple nelle aziende richiede però anche altro e IBM in questo senso ha dato vita al Kitura Web Framework, che in sintesi è un ambiente web con tanto di web server per la realizzazione di servizi sviluppati in Swift. L’obiettivo era creare un ambiente “standard” per evitare la frammentazione dello sviluppo nel mondo dei servizi web. D’altronde, fa notare Ponzo, quando il lunguaggio viene usato per applicazoni non solo clienti è necessario fornire agli sviluppatori dei package che comprendano moduli tanto client quanto server.

La WWDC ha permesso di testimoniare questo sviluppo, per Big Blue, anche evidenziando che l’IBM Swift Package Catalog comprende ormai oltre 1.500 moduli che gli sviluppatori possono usare per creare applicazioni anche lato server. Sono oltretutto moduli già compatibili con il Package Manager, una funzione che vedremo nella versione 3 del linguaggio e che serve ad automatizzare il processo di installazione dei package in modo che siano garantite tutte le necessarie dipendenze.

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Autore: Silicon
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