Microsoft, battaglia tattica contro Google. Office è l’arma d’elezione

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Sulle applicazioni Office si giocano parte delle quote di mercato Windows/Android e la penetrazione nel mercato business. L’apertura di Microsoft con Office per iPad e il nuovo licensing Office 365 possono cambiare gli equilibri. Con Apple e iOs in questa fase è quasi “alleanza naturale”

In questi giorni Microsoft si sta muovendo a passo di minuetto contro Google. Stiamo assistendo a una serie di passaggi e di confronti che potrebbero portare a qualche significativo spostamento di equilibrio tra Redmond e Mountain View.

Cerchiamo di considerare alcuni degli ultimi accadimenti di questi giorni, con un primo elenco in ordine sparso.

1. Microsoft OneNote gratis per il Mac e per Windows.
2. Microsoft rende disponibile una Sku di Office intorno ai 70 dollari, che permette l’utilizzo di Office su un tablet e un computer, Office Home Premium si chiamerà Office Home.
3. Si attende per il 27 di marzo Office su iPad.
4. Google e Microsoft non vogliono condivedere i propri spazi su dispositivi con doppio Os.

A livello di macro analisi alcune considerazioni sono lampanti. Microsoft si impegna su Office a offrire qualsiasi declinazione di licenza sui dispositivi Windows e Apple, per spingere la propria suite di produttività e di servizi online, allo stesso tempo rinuncia a entrare in rotta di collisione su Android per preservare il proprio sistema operativo (tablet e smartphone) in  sofferenza per le carenze di Windows 8, e per la prima volta sceso sotto il 90 percento nelle quote di mercato a livello di piattaforma. Aprire Office ad Android o sui ChromeOs, in questo momento, metterebbe davvero a serio rischio la sopravvivenza di una scelta Windows sui tablet.

Giocoforza diventano quasi un alleato naturale di Microsoft in questa fase la piattaforma MacOs e ovviamente iOs. Non nascondiamo il nostro pensiero: Microsoft fatica nella strategia Office 365, rispetto alle attese (a Gennaio sono 3,5 milioni le licenze di quello che si chiamava Office Home Premium), ma non perché la soluzione non sia buona, tuttaltro, piuttosto perché la declinazione è ancora troppo rigida. Quindi è un benvenuto quello che riserviamo all’ultima proposta di licensing per ‘single’. Un’altra considerazione ci spinge a sostenere che non è giustificabile un ritardo di sviluppo così significativo nella suite di produttività di Microsoft Office 365 per il Mac. Quando infatti si sottoscrive una licenza Office 365 si può scaricare su Mac semplicemente Office 2011 per Mac, proposta che non temiamo di definire ‘vecchia’, molto ‘vecchia’, mal in accordo con la freschezza di Office 365. Buone notizie anche in questo ambito, perché la nuova versione Office per Mac 2014, o come si chiamerà, dovrebbe essere pronta entro la fine del secondo trimestre di quest’anno. Vedremo.

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Apple offre su Ipad Number, Pages e KeyNote, ma in ambito business la suite di Microsoft per iPad farebbe davvero comodo

 

Se il 27 di marzo davvero Satya Nadella dovesse svelare Office per iPad, saremmo semplicemente più che soddisfatti di vedere finalmente la suite di Microsoft (Word, Excel, PowerPoint e OneNote) – a patto di avere una licenza registrata a Microsoft Office 365 – pronta per la nostra piattaforma tablet preferita, quella che noi preferiamo per lavorare (opinione certamente personale), anche se mancherebbe ancora Outlook. Di iOs non possiamo che apprezzare il client email preinstallato, ma siamo meno soddisfatti delle altre applicazioni che comunque già supportano bene la sincronizzazione tramite Exchange ActiveSync (Contatti e Calendario, Note, Attività).

Calendario è l’applicazione che ci piace meno, preferendole addirittura l’ottima Week Cal (da App Store). Apple sui propri tablet e per il Mac propone già iWork con Pages, Numbers e Keynote, vanno benissimo se non si cerca la compatibilità totale con le realizzazioni più complesse già salvate dal proprio team su Excel e le altre applicazioni Microsoft Office, e soprattutto ottima (iWork) se non si teme di confrontarsi con un ambiente differente. La pigrizia degli information worker però è conosciuta. Pensiamo che non sia male pertanto se su iPad si potrà scegliere quello che si preferisce, e non vediamo l’ora che arrivi una nuova suite di Microsoft Office per il Mac. Voci sul Web danno l’evento per certo entro quest’anno con novità nel secondo trimestre 2014.

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Microsoft Surface, Windows 8 sugli schermi touch è una buona soluzione, ma Office su iPad potrebbe aiutare sia Apple che Microsoft. Senza Microsoft Office rimarrebbe solo Android

 

La sfida di Google a Microsoft per quanto riguarda office è al momento ancora incerta. Google Apps for Business non è comunque gratuita, può allettare le giovani aziende, le piccole imprese, ma quando l’installato Microsoft è consolidato (nella maggior parte dei casi), non siamo così sicuri che abbandonare la strada vecchia per la nuova possa portare a vantaggi giustificabili.

Non solo, nel tempo Google ha invece fortemente consolidato il proprio dominio nel search, quasi da monopolista, e sta adottando una strategia premiante verso coloro che sposano in toto la sua piattaforma, con strategie di marketing e con policy di compliance verso le proprie soluzioni che a volte ci lasciano perplessi, e lasciano perplessi chi produce contenuti. Android è un ottimo sistema operativo, Google propone ChromeOS sui laptop e vuole crescere anche in questo comparto, ma al momento la proposta e la strategia non sono chiare, i prodotti pochi, il mercato non pronto a sposare soluzioni “Windows/Office free”.

Al momento a noi piace moltissimo per lavorare la combinazione Apple MacOs X e iOs, con i servizi Microsoft. Utilizziamo però correntemente anche Google Apps for business. Possiamo in questo caso documentare l’estrema semplicità anche solo di integrazione dei servizi email, proprio grazie agli strumenti messi a disposizione da Google, tra cui i tutorial per la migrazione da Microsoft Exchange che abbiamo provato con soddisfazione sulla nostra pelle. Nel nostro quotidiano procediamo quindi utilizzando in parallelo un dominio professionale su piattaforma Microsoft Office 365 Small Business e un account con dominio, anche in questo caso su Google Apps for Business. La nostra preferenza al momento va ancora alle soluzioni Office di Microsoft, con il Mac, perché oggettivamente siamo rimasti delusi da Windows 8 quando non si ha a disposizione un touchscreen. E sul laptop di un touchscreen non ne abbiamo mai sentita la necessità.

 

Scopri come i tablet stanno cambiando il business (i.p.)

 

 

 

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