Office per iPad e EMS, Microsoft vince se la sua cloud vince

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

“Mobile First, Cloud First” è il nuovo slogan di Satya Nadella che indirizza la rotta di Microsoft con decisione verso interoperabilità e cloud. Office per iPad è solo il primo piccolo passo, arriva EMS la suite per Byod e Saas

Avevamo già accennato a una sorta di alleanza “in codice” tra Microsoft e Apple, e gli annunci di Office per iPad sembrano andare proprio in quella direzione. Una scommessa, la cui posta potrebbe essere alzata ancora da Satya Nadella, quando dovesse comparire Microsoft Office anche per i tablet Android. L’annuncio non riguarda semplicemente la disponibilità di una suite per i device iOs, ma sancisce un significativo cambio di rotta. Sì perché Office sui tablet senza Windows era visto un po’ come fumo negli occhi quando c’era Ballmer.

Egli (Ballmer) non aveva mai smentito che un giorno sarebbe capitato, ma nemmeno aveva mai promesso nulla in questo senso e questo non è mai piaciuto agli analisti, né agli investitori. Satya Nadella invece ha sfruttato la sua prima comparsa pubblica significativa, per un annuncio che sancisce un vero cambio di pensiero, che a nostro avviso si può semplicemente riassumere in una frase: “Microsoft sarà ancora protagonista, se il suo impianto di servizi cloud vince”.  Nadella è ancora più sintetico: “Mobile First, Cloud First”.

Non basta più Windows (tantomeno ‘questo’ Windows), perché il business non passa più solo dai pc. Saranno i servizi in cloud, proprio a partire da Office 365 in casa Microsoft, a fare la differenza. Meglio vendere qualche licenza in meno di Windows, perché Office 365 va anche su iOs – e (forse) Android – che chiudersi a riccio con Office solo per i tablet Windows che però vendono meno degli altri. Questa è la sintesi, conti e fatturati alla mano. Intanto si potrà lavorare su una versione di Windows migliore, forse già per aprile del prossimo anno (Windows 9 Threshold), e a quel punto replicare ancora il modello di Saas, con un nuovo Os. Intanto, nella fase di convergenza Apple/Microsoft,  tutti a questo punto si aspettano anche il legittimo refresh di Microsoft Office per MacOs, che oramai percerto arriverà entro fine anno, se non a fine estate.

Excel for iPad
Una vista di Excel for iPad

Office per iPad, si badi, non è una ‘concessione’ di Microsoft agli utenti che desiderano usare Office su iPad. I software da scaricare assicurano un’esperienza molto migliore rispetto a quanto era già disponibile per iPhone e un livello di possibilità di interazione notevole per quanto riguarda formattazione e controllo dei contenuti (ma solo a pagamento). I programmi sono disponibili per la consultazione dei documenti gratuitamente. Chi però gode di una sottoscrizione Office 365 a pagamento (già da Office 365 Home Premium, e Office 365 Small Business Premium a salire), può anche creare nuovi documenti, avere a disposizione tutte le opzioni di editing e formattazione, salvare su OneDrive, SharePoint e iPad. Ecco qui di seguito le differenze.

Office per iPad gratuito e no le differenze
Office per iPad gratuito e no le differenze

Mentre per l’utilizzo gratuito sono comunque garantiti l’apertura dei documenti da OneDrive, l’utilizzo degli stessi come attachment, la possibilità ovviamente di visualizzarli, copiare i contenuti, guardare i commenti, condividerli, in Excel si possono selezionare e filatrare le tabelle e in PowerPoint visualizzare le diapo fullscreen ed evidenziare. Chi vuole provare può scaricare una trial di Office 365 anche per pc e mac, il download delle app è gratuito, basta poi registrarsi con l’account medesimo utilizzato per provare Office 365.

Oltre a Office per iPad, Microsoft Enterprise Mobility Suite (EMS)

La strategia in cloud di Microsoft prevede inoltre tutto quello che serve per l’azienda per gestire i nuovi device, si affiancano a questo annuncio di Office per iPad, infatti, le previsioni sull’evoluzione di Enterprise Mobility Suite con Windows Intune, Azure Active Directory e Azure Rights Managements (per la protezione dei dati in cloud, e già parte di Office 365). Quello dei servizi gestiti e della gestione dei device, si badi, è un agone affollato già anche da altri partner di Microsoft, che si sono mossi prima di Redmond. Vedremo come saprà muoversi Nadella in questo campo che porta business ma anche conflitti.

Di certo c’è che oramai in Microsoft si può parlare di cloud solo se si dà per scontato il concetto di ‘interoperabilità’. Le mosse di Satya Nadella in questo senso sono illuminanti e questi annunci – ufficiali – oramai ne sono la prova. La cloud sarà il centro assoluto di tutta la strategia. InTune, è sempre stata la soluzione di MDM di Microsoft, ma è significativa la valenza che ora viene concessa alla Suite che da Gennaio 2014 includeva anche la perfetta gestione di iOs 7 e che da Aprile comprenderà anche i device Android e la piattaforma Samsung Knox.

In pratica tre pilastri:

1. Quello per la gestione e la protezione delle identità di accesso ai sistemi enterprise e alle applicazioni aziendali in cloud tramite Azure Active Directory Premium (AAD);
2. Windows InTune per Mobile Device Management e Mobile Application Management;
3. La protezione dei dati tramite Azure AD Rights Management Services.

Microsoft, con questi annunci, insieme a sancire una accelerazione, sembra soprattutto colmare dei ritardi, che l’hanno allontanata da business promettenti e possibili. In primis perché a Redmond è stata sottovalutata la rivoluzione mobile, se si pensa anche solo alle vicissitudini di Microsoft con il sistema operativo per gli smartphone, un suicidio nelle quote di mercato da Pocket Pc a Windows Mobile e poi una lunga risalita, ma con indecisioni che sono costate anni di ritardo di sviluppo. Dopo aver intravisto già nel 2008 con il primo annuncio di Windows Azure, la concretezza dell’evoluzione dell’IT in ambito cloud, forse persino con lungimiranza, è incredibile come dal 2008 ad oggi quella che doveva essere una strategia chiara e univoca abbia subito ritardi.

Microsoft EMS
Microsoft EMS, tre pilastri per gestire Byod e Saas in azienda

Si pensi che alla PDC del 2008 sul blog di Microsoft si leggeva: “Il Cloud Computing rappresenta oggi una delle maggiori opportunità di business. Microsoft durante la Professional Developer Conference del novembre 2008 ha annunciato pubblicamente il rilascio della sua piattaforma con il nome di Windows Azure. Windows Azure rappresenta, quindi, il modo in cui Microsoft interpreta attualmente il Cloud Computing. Una completa piattaforma on demand per lo sviluppo e l’integrazione di applicazioni geograficamente distribuite, pienamente compatibile con la definizione di Platform as a Service (PaaS)”.
Ora Satya Nadella sembra davvero voler imprimere un incredibile cambio di passo con la sua idea di una cloud su misura per ogni device : “Mobile First, Cloud First”, appunto.

Per saperne di più leggi anche: Guida completa di Office per iPad

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