Niente Fusion prima del 2010

Software

L’Oracle OpenWorld conferma che per il nuovo middleware occorrerà attendere l’integrazione delle tecnologie di Bea

L’acquisizione di Bea implica una ridefinizione del middleware Fusion e, di conseguenza, un certo ritardo rispetto agli iniziali tempi previsti per il rilascio. La conferma è arrivata dall’OpenWorld di Oracle, tenutosi a San Francisco, dove il management della società ha fatto sapere che la prima suite con il “bollino” Fusion Applications non uscirà prima del 2010.

I primi test sui clienti saranno attuati verso la fine del prossimo anno, ma il vendor intende essere molto prudente per il rilascio generalizzato. Nel frattempo, però, saranno resi disponibili moduli separati del middleware. A OpenWorld, per esempio, si è visto un software per la gestione dei progetti, mentre nuovi tool per la gestione delle risorse umane e della parte finanziaria dovrebbero vedere la luce entro la fine dell’anno.

A medio termine, le applicazioni Fusion proporranno sotto forma di moduli l’insieme delle funzionalità offerte dai prodotti Oracle, che si tratti dell’offerta storica o di quanto arrivato da Siebel, PeopleSoft e JdEdwards. Il tutto potrà essere implementato su un middleware aperto, con l’idea di proporre un’architettura software conforme ai canoni delle architetture Soa.

In linea con l’evoluzione seguita anche da Sap, che ha aggiunto da business intelligence comprando Business Objects, anche Oracle ha chiarito che le funzioni decisionali saranno onnipresenti in tutti i moduli di Fusion.

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore