Microsoft investe pesantemente nell’open source

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All’insegna dell’interoperabilità, il gigante del software offre il proprio contributo ad Apache, Ruby e Php

Appaiono lontani i giorni in cui Steve Ballmer, attuale presidente di Microsoft, stigmatizzava il software libero, definendo Linux “un cancro”. Il gigante americano, infatti, ha appena annunciato diverse iniziative che accentuano fortemente l’avvicinamento in corso con la comunità open source, avviato a partire dalla fine dello scorso anno.

Prima di tutto, Microsoft ha deciso di contribuire direttamente allo sviluppo del Web server Apache, che in realtà è il concorrente numero uno del proprio Internet Information Server. Il big di Redmond è diventato partner “platinum” della Apache Software Foundation, grazie al versamento di una quota annuale di 100mila dollari. L’obiettivo sembra essere quello di favorire l’utilizzo di Apache in ambiente Windows.

Non è la prima volta che Microsoft lavora con la Fondazione. Entrambi, infatti, hanno collaborato per il formato OpenXml, attualmente utilizzato in Office 2007 e integrato nel progetto Poi di Apache, che consiste nello sviluppo di un’Api (biblioteca di funzioni) Java capace di far sì che i programmi open source possano aprire i formati dei file Word o Excel. Queste opportunità si integreranno nell’ambito del progetto Osp (Open Specification Promise), sotto il quale Microsoft raggruppa le tecnologie proprietarie che gli sviluppatori possono implementare liberamente, senza incorrere in procedimenti legali.

Apache non è la sola tecnologia open source verso la quale Microsoft vuole aprire i propri prodotti, Il vendor, infatti, ha annunciato l’intenzione di partecipare anche al progetto RubySpec, che consiste da un lato nella definizione di una specifica di riferimento per il linguaggio di sviluppo Ruby e dall’altro nella creazione di software liberi che permettano di verificare che una tecnologia rispetti le specifiche. Microsoft ha spiegato di avere attualmente in corso un’implementazione di Ruby destinata a funzionare sul framework .Net. Questo progetto, battezzato IronRuby, sarà pubblicato sotto la licenza Microsoft Shared Source Permissive Licence (Ms-Pl).

Infine, Microsoft ha pubblicato una patch software sotto licenza Lesser Gpl, che permette di utilizzare meglio l’ambiente di esecuzione open source Php con i propri database proprietari. La patch gratuita consente anche una miglior gestione di Sql Server su server Php, con il Php Sql Driver sviluppato da Zend Technologies.

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