Microsoft alza il velo sui servizi online

Software

Exchange, SharePoint e Ocs potranno essere offerti, per ora solo negli Usa, in modalità gestita

Lanciati nel marzo scorso (negli Usa) in versione beta, i Microsoft Online Services propongono, sotto forma di servizi gestiti nei data center del gigante di Redmond, le grandi applicazioni server tradizionali che, da diversi anni, fanno la fortuna della società nelle aziende. In primo luogo, il messaging server Exchange, ma anche il tool di gestione documentale e intranet SharePoint, così come i servizi di Web conference, instant messaging e gestione delle presenze Office Communication Server (Ocs).

Destinati alle imprese con almeno cinque postazioni, i servizi rappresentano una virata strategica di Microsoft in direzione dei servizi online per le imprese. Da noi, tuttavia, non è il caso di precipitarsi, visto che la disponibilità non è prevista prima dell’inizio del 2009. Quindi, per ora la suite è disponibile solo per il mercato Usa, a una tariffa di 15 dollari al mese per utente, mentre i prezzi europei saranno comunicati entro la fine dell’anno.. Le tariffe non comprendono la fornitura di software client utilizzabili potenzialmente nell’ambito dell’offerta, come Outlook o Communicator, che fanno parte della suite Office.

Per commercializzare l’offerta, Microsoft farà leva su una rete di distributori gestita con un modello ben definito: ogni partner che venderà una suite Microsoft Online riceverà il 12% del valore del contratto il primo anno e il 6% della quotazione mensile per tutta la durata del contratto.

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Autore: Silicon
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