Mac Os X 10.6 sarà ottimizzato per Intel

Software

L’ultimo aggiornamento del sistema operativo di Apple si chiamerà Snow Leopard

Di questi tempi, alla Apple non sembra esserci attenzione che per l’iPhone. Ma il grosso del fatturato per Steve Jobs e soci deriva ancora in gran parte dai computer e un nuovo upgrade del sistema operativo, dunque, va preso con la dovuta attenzione.

Una sorpresa, forse non troppo gradita, per i fan della Mela arriva dalla Worldwide Developers Conference, in corso a San Francisco. L’attesa versione 10.6 di Mac Os X, infatti, non presenterà particolari novità, eccezion fatta per il nome, Snow Leopard. I responsabili dello sviluppo di Cupertino hanno ammesso di aver fatto una pausa sulla proposta di nuove funzionalità, anche se comunque il prossimo aggiornamento, atteso in versione definitiva nei prossimi mesi, contiene evoluzioni non del tutto trascurabili. Si segnalano, in particolare, il supporto di 16 Tb di Ram, l’integrazione del file system Zfs, la possibilità di utilizzare la potenza del chip grafico per task di calcolo (standard OpenCl, ovvero Open Computing Language), una nuova versione di Quicktime e, soprattutto, l’ottimizzazione per i Mac dotati di processori multicore Intel.

Proprio quest’ultima caratteristica fa pensare che Apple ormai ritenga che tre anni di transizione dall’architettura PowerPc verso Intel siano sufficienti, tanto che diverse nuove funzioni non dovrebbero essere disponibili sulla propria piattaforma storica.

Nella versione client di Snow Leopard, le applicazioni Mail, iCal e rubrica di indirizzi si potranno direttamente connettere a un server Exchange di Microsoft e sincronizzare le informazioni. Su Mac Os X 10.6 Server, peraltro, sarà proposto un nuovo server per la gestione degli indirizzi, compatibile con lo standard CardDav, accanto a un aggiornamento dei server di messaging e agenda.

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Autore: Silicon
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