Le app per la collaboration, uno scenario sempre più multipiattaforma

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Si parla sempre più di “mobile collaboration”, riproponendo la necessità di ri-allineare le performance applicative sulle diverse piattaforme. Lo scenario delle personal cloud secondo Gartner

Ne parliamo da tempo. La scelta di un’app, tanto più se per la collaboration, tanto più se per la gestione del business deve servire in cloud almeno sei differenti tipologie di device. Lo dice anche Gartner che spiega come da qui al 2016 la maggior parte delle applicazioni sarà utilizzata nella cloud degli information worker per sincronizzare in tempo reale su più dispositivi i propri dati e i dati aziendali. La frammentazione sarà il ‘nemico’ da combattere ed evitare, perché i dati generati dovranno anche essere condivisi tra più persone.

Si parla quindi di “mobile collaboration”, riproponendo la necessità di ri-allineare le performance applicative sulle diverse piattaforme, in uno sforzo che le app più conosciute hanno già sostenuto: si pensi a soluzioni come SkyDrive, Dropbox per quanto riguarda lo storage in cloud, ma anche ai vari sistemi di messaggistica, che già offrono in pratica caratteristiche simili su tutte le diagonali e con tutti i diversi sistemi operativi. Il processo andrà maturando sempre di più nei prossimi 3/4 anni.

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Secondo Gartner, da qui al 2016 ognuno si troverà a gestire sei device e richiederà su ognuno le medesime performance applicative, con il supporto della cloud

 

Il Byod contribuirà a incrementare le pressioni in questo senso, e tutte le caratteristiche di sincronizzazione, condivisione dei servizi, convergeranno da qui al 2016, l’anno previsto da Gartner in cui ognuno sulla propria ‘personal cloud’ si troverà a gestire 6 tipologie di device. Non escluse da questo processo saranno anche le apparecchiature per catturare video e foto, che si apriranno sempre di più ai sistemi in cloud di storage, in parte anche per ovviare all’assenza di interfacce Usb su tante tipologie di tablet.

Il modello quindi sarà più app-centrico che web-centrico che lo sviluppo anche in app di sistemi di connessione peer-to-peer per le condivisioni personali, tra cloud personali, più che meramente tra sistemi Web. Gartner dedica all’argomento un report specifico

 

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Autore: Silicon
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