In arrivo la versione 9 di Ibm Db2

Software

Big Blue rinnova la sfida con Oracle

Il nuovo database di Ibm, Db2 9, sarà disponibile entro la fine di luglio. La nuova versione di Db2 è quella alla quale Ibm affida il guanto di sfida a Oracle e lo fa integrando un migliore supporto all’integrazione con il Web, strumenti che rendono più facile la gestione e l’amministrazione della piattaforma, e la maggiore vicinanza con i modelli basati sul concetto di Service oriented architecture (Soa).

Stando però alle anticipazioni che Ibm ha fornito, la novità più significativa dovrebbe essere l’integrazione dello strumento per la gestione delle informazioni in formato Xml, unitamente al meccanismo che consentirebbe di ridurre del 40% le necessità di storage delle aziende e organizzazioni.

Secondo i dati forniti da Gartner il mercato dei database relazionali (fatturato Rdbms 2005 a livello mondiale) è controllato per il 48 per cento da Oracle, una quota di maggioranza che l’azienda di Larry Ellison è riuscita a mantenere incontrastata nel tempo nonostante l’accesa concorrenza espressa negli ultimi anni da Ibm e Microsoft.

Ibm risulta seconda con il 22 per cento dello share mentre Microsoft è terza con il 15 per cento. Insieme le tre aziende controllano quindi l’85 per cento del segmento Rdbms. Un mercato ad altissima concentrazione dove la sopravvivenza di outsider si gioca su offerta ad alta specificità. Basti ricordare che alle spalle di Microsoft si trovano Teradata e Sybase, società che esprimono quote di mercato di circa il tre percento.

Tra Oracle, Ibm e Microsoft è quest’ultima che ha espresso la crescita media annua migliore. E nel 2005 è l’unica a registrare una crescita a due cifre (+16,6 per cento) mentre Oracle e Ibm crescono rispettivamente dello 7,8 e dello 6,3 per cento.

Il fattore in prospettiva destabilizzante è Linux. come rivela Gartner è la piattaforma che nel 2005 ha registrato la crescita più alta nell’ambito delle piattaforme database. E’ cresciuta del 84 per cento e ad avere sfruttato al merglio le credenziali di Linux è stata proprio Oracle.

Quanto Ibm riuscirà a scalfire il predominio Oracle è tutto da vedere. Sicuramente il fattore Linux sarà in futuro sempre più determinante.

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Autore: Silicon
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