IBM all’attacco del mercato cloud (ibrido)

Software

In occasione dell’evento Pulse, IBM ha annunciato un nuovo ambiente di sviluppo e nuove funzionalità “as a service” per accelerare l’adozione di cloud ibridi –

IBM annuncia una serie di nuovi servizi per il settore del cloud ibrido rivolgendosi a tre diversi mercati: i reparti IT aziendali, gli sviluppatori e il dirigenti delle aree di business aziendali

Per farlo IBM ha fatto leva su tutte le sue risorse messe insieme a partire dall’annuncio di gennaio di un investimento di 1,2 miliardi di dollari nel settore , compresa la messa in esercizio di 15 nuovi data center per portarli un totale di 40. IBM collabora con più di 30.000 clienti in tutto il mondo nella realizzazione di soluzioni di cloud computing. Oggi IBM offre più di 100 soluzioni SaaS in cloud e oltre 40.000 esperti del settore. e una rete che nel 2014 si estenderà fino a 40 data center cloud in tutto il mondo. Dal 2007 IBM ha investito più di 7 miliardi di dollari in 16 acquisizioni per accelerare le iniziative di cloud computing e costruire un portafoglio cloud di alto valore. La chiave tecnologica sta nella migrazione dei suoi asset esistenti in hardware e software verso SoftLayer e la scelta di supportare la comunità open source costituita attorno a Cloud Foundry. IBM ha annunciato inoltre il suo ruolo di socio fondatore della Cloud Foundry Foundation. L’obiettivo di questa fondazione è creare e sviluppare ecosistemi Platform-as-a-Service open source

IBM annuncia Open Beta BlueMix e ridefinisce lo sviluppo per il cloud
IBM apre al cloud il suo portafoglio di software per le imprese e promuove una versione beta di BlueMix , una nuova Platform-as-a-Service (PaaS) che unisce la forza del software IBM con le tecnologie di terze parti e l’open-source. BlueMix fornisce agli sviluppatori la metodologia DevOps per il cloud permettendo loro di utilizzare gli strumenti preferiti, di IBM, di terze parti oppure open source. Nell’ambito di BlueMix, IBM sta creando una serie di servizi per lo sviluppo di applicazioni per mobile computing, web app, integrazione, DevOps e gestione dati. Inoltre, IBM mette a disposizione degli sviluppatori la propria suite di applicazioni di business – quali Watson, commerce, sicurezza, analytics, marketing – sotto forma di servizi ‘componibili’ basati su API. DevOps comprende servizi per memorizzare e gestire il codice (utilizzando il diffuso repository Git), un ambiente di sviluppo integrato (IDE) nel web, e integrazioni con Eclipse e Visual Studio per consentire agli sviluppatori di utilizzare l’ambiente che preferiscono. IBM ha inoltre annunciato l’acquisizione di Cloudant, azienda a capitale privato con sede a Boston, provider di database-as-a-service (DBaaS), che permette ai programmatori di sviluppare facilmente e rapidamente app per il mobile e il web.Cloudant amplia l’offerta IBM per Big Data, Analytics, Cloud Computing and Mobile e diventa componente essenziale di BlueMix.

IBM porta il proprio Middleware su SoftLayer con IBM Software Patterns

Ma c’è di più: IBM porta il suo portafoglio middleware, come WebSphere, su SoftLayer. Con più di 200 pattern di applicazioni e di middleware resi disponibili da IBM e dai suoi Business Partner, gli IBM Software Patterns sono portabili tra ambienti on-premise e remoti, fornendo la flessibilità per rilasciare applicazioni e middleware che soddisfano esigenze di business dinamiche. Sono disponibili tramite il servizio “PureApplication Service” sulla beta di SoftLayer.

Con IBM Systems Management as a Service, IBM estende al cloud una serie completa di soluzioni di gestione servizi IT. I professionisti dell’IT potranno provare e acquistare soluzioni di gestione sistemi “as-a-service”, ottimizzando la modalità di gestione dei carichi di lavoro misti – sia su cloud che in locale – unitamente a quelle dei dispositivi connessi e delle applicazioni di business di tutta l’organizzazione A partire dal prossimo trimestre, il primo servizio di SoftLayer costruito su Power Systems sarà costituito dalle soluzioni IBM Watson, seguito da ulteriori offerte che sfruttano i vantaggi di Power Systems in termini di ottimizzazione dati e prestazioni di analytics.

IBM ha annunciato inoltre IBM Platform Computing Cloud Service, per fornire un ambiente di cloud ibrido end-to-end alle organizzazioni che gestiscono applicazioni di analytics e technical computing ad alta intensità di calcolo. Si tratta infatti di un cluster nel cloud pronto per l’uso – completo di gestione del carico di lavoro, infrastruttura SoftLayer e supporto di un team dedicato.

 

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore