Con Yahoo! Search Boss ognuno potrà creare il proprio motore di ricerca

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La società cerca spazio anche fra le aziende con una tecnologia aperta, che consente di presentare i risultati in modo totalmente personalizzato

Rivoluzione? Il termine, usato spesso a sproposito, forse può essere speso per l’ultimo annuncio di Yahoo!, ovvero il servizio chiamato Boss, acronimo che cela il claim “Build Your Own Searrch Service”, abbastanza auto esplicativo. Il servizio si presenta sotto forma di Api ed è destinato a sviluppatori e Webmaster, permettendo loro di utilizzare il motore di ricerca Yahoo!, ovvero il suo algoritmo e la potenza di calcolo, direttamente sul proprio sito Web. Si possono combinare risultati provenienti dagli indici Web, Attualità e Immagini con i suggerimenti ortografici e altre fonti di dati, grafici, foto, tabelle e quant’altro sia ritenuto necessario.

Fin qui, non ci sarebbe niente di troppo nuovo, poiché il motore di ricerca ha già iniziato a proporre queste funzioni con il servizio SearchMonkey (in italiano Super Risultati). Boss va più lontano, permettendo di organizzare i risultati della ricerca come piace allo sviluppatore o deriva dalle esigenze di una specifica azienda. Inoltre, Boss non limita il numero di richieste per giorno e viene visualizzato senza alcun brand predefinito.

Concretamente, lo sviluppatore potrà integrare sul proprio sito Web una barra di ricerca Yahoo! (senza che il nome appaia) e presentare i risultati che siano tratti dagli indici di Yahoo! o dai dati aziendali e personali. Per combinare le varie fonti, il vendor propone una biblioteca di mashup redatti in linguaggio Python. Secondo Fabrizio Maddalena, product manager search di Yahoo! Italia, “Boss è la massima concretizzazione del concetto di open strategy che l’azienda ha avviato da qualche tempo in qua”. Va detto che qui non si tratta di open source o pubblicazione di codici, ma solo della fornitura agli sviluppatori e ai Webmaster delle Api e della biblioteca di mashup.

Per il momento, l’uso di Boss è totalmente gratuito, ma Yahoo! prevede fin d’ora di integrare pubblicità ai risultati generati dal nuovo strumento. Questa è anche la fonte pressoché unica di generazione di introiti per Yahoo!, ma in questo caso è previsto che una parte possa essere girato ai siti che utilizzano Boss.

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