I dirigenti dicono perché preferiscono la video conferenza ( oppure no)

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Polycom: alla domanda sui mezzi preferiti di comunicazione al giorno d’oggi gli intervistati hanno classificato la video conferenza al terzo posto

La quasi totalità dei decision maker ( il 96 pe r cento per la precisione) ritiene che i sistemi di video conferenza siano in grado di rimuovere le barriere geografiche e migliorare la produttività dei gruppi di lavoro situati in città e nazioni differenti. Fin qui poco di nuovo nella ricerca effettuata da Polycom . Ma alla domanda sui mezzi preferiti di comunicazione al giorno d’oggi gli intervistati hanno classificato la video conferenza al terzo posto ( 47 per cento ) dopo l’email (89 per cento) e le chiamate in conferenza con la sola voce. I medesimi dirigenti ritengono che il video sia nel corso dei prossimi tre anni il loro strumento di collaborazione preferiti ( 52 per cento ) seguito da email (51 per cento)e chiamate in video conferenza vocale ( 37 per cento ). Mentre la video conferenza continua ad essere più pervasiva nel corso dei prossimi tre anni saranno ancora desktop e portatili il dispositivo preferito ( 72 per cento ), mentre l’utilizzo di dispositivi mobili e di sale specializzate cresceranno al 55 e al 51 per cento. Al momento tuttavia portatili e desktop sono al 75 per cento gli strumenti più utilizzati, seguiti dalla conference room ( 48 per cento) e dai dispositivi mobili ( 42 per cento).

“ La crescente popolarità della video conferenza a casa , specialmente ora che le nuove generazioni entrano a far parte della forza lavoro aziendale, dà una spinta importante alle preferenza e all’adozione della collaborazione video sul posto di lavoro” dichiara in un nota Jim Kruger, chief marketing office di Polycom.

Un fattore chiave della popolarità del video in ufficio come a casa è la facilità d’uso, insieme con la qualità del collegamento e la sicurezza adatta ad un ambiente aziendale. Ma entra in gioco anche il fattore umano e la volontà di adattarsi alle differenze di cultura nella comunicazione tra nazioni diverse.

L’indagine commissionata da Polycom ha pure rivelato che oltre l’83 per cento di quanti hanno risposto usano da consumatori a casa alcune soluzioni di videoconferenza. La indagine è andata a fondo anche alla ricerca dei primi tre fattori che rendono un meeting via video ideale pr la collaborazione: la capacità di ascoltare chiunque in modo chiaro , tecnologie facili e dirette da usare, mantenimento di un buon contatto visivo con chiunque partecipi alla conferenza ( 58 per cento).

Quanti usano già oggi la videoconferenza dichiarano che i principali vantaggi sono una migliore collaborazione tra colleghi dispersi geograficamente ( 54 per cento) , maggiore chiarezza degli argomenti da discutere ( 45 per cento) e maggiore efficienza dei meeting ( 33 per cento ).

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