Citrix anticipa la portabilità delle macchine virtuali

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Annunciando la versione beta di un tool di porting, il costruttore fa un passo in direzione del futuro standard Ovf

Muove i primi passi il progetto Kensho di Citrix, che comprende un insieme di strumenti destinati a portare macchine virtuali da un hypervisor all’altro. In realtà, si tratta di nulla più che di un’evoluzione logica legata all’adozione dello standard Open Virtual Machine Format (Ovf), nato sotto l’egida dell’associazione Dmtf (Distributed Management Task Force) e annunciato nello scorso settembre. All’epoca, le società che avevano aderito a questo formato Xml, che consente il porting di macchine virtuali, erano Dell, Hp, Ibm, Microsoft, VmWare e XenSource, quest’ultima in seguito acquisita da Citrix.

Gli hypervisor coinvolti da Ovf sono Esx Server di VmWare, XenServer di Citrix e Hyper-V di Microsoft. Si notano, per contro, le assenze di Red Hat, Oracle e Sun. La maturazione dello standard avanza e Citrix si propone come primo vendor ad annunciare strumenti che sviluppano le nuove specifiche. In questo modo, il costruttore vuole anche integrare il supporto del proprio XenServer in System Center Virtual Machine, il tool di amministrazione di Microsoft, alleato storico, perseguendo lo scopo comune di rosicchiare quote di mercato al leader VmWare. Quest’ultima, evidentemente, ha interessi assai più contenuti nel facilitare la migrazione dal proprio ambiente verso altri hypervisor.

Così, la prima pre-versione di Kensho, attesa per il prossimo settembre, permetterà di esportare le macchine virtuali create per i tre hypervisor coinvolti, ma consentirà il loro porting solo negli ambienti Citrix e Microsoft. Non si sa quando anche VmWare sarà allineato a questo sviluppo. Kensho non sarà l’unico tool a supportare Ovf. La portabilità fra hypervisor di differenti fornitori, infatti, è vitale per le grandi aziende che vogliono gestire un parco eterogeneo. Dal lato VmWare, va comunque notato che Ovf è supportato da VmWare Infrastructure 3.5 e che, nel tempo che ci vorrà a fare di Kensho un prodotto, ci sarà il tempo per un puntuale allineamento dell’offerta.

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