Build 2014, lo stesso codice per le app Windows su tutti i device

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Build 2014

SLIDESHOW BUILD 2014 – Windows Phone 8.1 e Windows 8.1 Update arrivano come promesso. L’annuncio più importante a Build 2014 è però Universal Windows Apps, lo sforzo di Microsoft per arrivare a un unico codice per tutti i device

Ci siamo andati proprio vicini quando solo pochi giorni fa abbiamo snocciolato quelli che sarebbero stati gli annunci più importanti di questa Build 2014, la prima di Satya Nadella come Ceo di Microsoft.

E infatti, puntuali, sono arrivati tutti i dettagli riguardo:

1. Windows Phone 8.1 con Cortana, l’assistente personale che lavora con la tecnologia di Bing
2. Windows 8.1 Update che manda un evidente “segnale di pace” a chi con mouse e tastiera ha lottato fino ad oggi strenuamente con Windows 8
3. Gli annunci di Nokia con i Lumia 930,  e Lumia 630 e 635 direttamente da Stephen Elop, ma niente novità per quanto riguarda Microsoft Surface.

Conferme, quindi, a quanto si sapeva già, ma quello che più conta, il vero succo di questa prima giornata a San Francisco, sono gli ultimi due punti di un importante keynote:
3. Lo sguardo e lo scenario sul futuro dell’evoluzione di Windows.
4. E ultimo, ma in assoluto l’annuncio più importante, Universal Windows Apps, che possiamo tranquillamente definire come un progetto unificato all’interno dell’ultima versione di Visual Studio 2013 Update 2 RC. Da oggi è possibile utilizzare per oltre il 90 percento lo stesso codice quando si sviluppano applicazioni per Windows, indipendentemente dal device di destinazione (phone, tablet o pc) per cui si sviluppano, quindi con le medesime API per tutti i device, su Windows Runtime unificato.

E ora andiamo per ordine annuncio per annuncio.

Build 2014 e Windows Phone 8.1

Apre i lavori Terry Myerson, EVP Operating Systems Group, ma solo per passare subito la parola a Joe Belfiore, CVP Operating System Group, che annuncia l’allargamento dei partner che credono in Windows Phone con i nomi MicroMax e Prestigio, e poi parte in quarta con le novità di Windows Phone 8.1: nuovo centro operativo per le notifiche anche dalle app non presenti nel menu Start, la possibilità di personalizzare a fondo il lockscreen, così come il tema di sfondo di tutti i tile, il Calendario rinnovato con più possibilità di visualizzazione e WorkFlow Keyboard, per digitare le parole seguendo le lettere (come è già possibile su altri Os), nel modo più veloce in assoluto, secondo Microsoft. Wi-Fi Sense poi permette di gestire in modo più flessibile la connettività WiFi per risparmiare batteria, collegarsi automaticamente agli hotspot pubblici e abbandonarli quando non più presenti, ma anche permettere l’aggancio alla rete WiFi di casa agli amici, senza dover conoscere la password da voi impostata. Affianca Wi-Fi Sense Data Sense per tenere traccia dell’utilizzo di ogni app delle risorse di traffico dei dati.

Windows Phone 8.1
Build 2014 e Windows Phone 8.1, ecco una delle possibilità di personalizzazione della schermata con un unico tema di sfondo

Al centro però c’è certamente Cortana. Joe Belfiore la definisce come una vera assistente personale digitale, più che un semplice sistema di riconoscimento vocale per attivare alcune funzionalità. Il nome è retaggio del gioco Halo, ma il motore e la tecnologia alla base di Cortana è Bing.

Cortana può assolvere e portare a termine i seguenti task: programmare per voi una sveglia a una determinata ora, si può chiedere a Cortana – praticamente in linguaggio naturale – di ricordarvi quello che dovete segnalare a uno dei vostri contatti non appena vi mettete in contatto con esso, oppure ancora si possono dare istruzioni su quali sono le persone che possono disturbarvi anche quando lo smartphone è silenziato, ma Cortana fa molto di più e quindi se le consentite per esempio di indicizzare le vostre email, Cortana può anche fornirvi indicazioni più precise sulle vostre attività, come identificare appuntamenti in conflitto nel vostro calendario allorquando le chiedete di appuntarne uno. Questo dell’assistente personale, stile Siri su iOs, era evidentemente un ambito in cui il distacco tra Windows Phone e gli altri Os era abissale.

Cortana quindi rappresenta un passo iniziale,  c’è bisogno che entri nel Dna delle possibilità per chi scrive applicazioni e c’è bisogno di vedere quali sono i livelli raggiunti non solo con la lingua di Joe Belfiore, che, persino lui, qualche difficoltà sul palco comunque l’ha avuta. In Windows 8.1 sarà possibile attivare Cortana attraverso un riquadro animato sulla schermata Start oppure utilizzando il bottone di ricerca sul proprio device per andare alla home di Cortana. Per interagire con Cortana è possibile usare comandi vocali o digitare sulla tastiera.

Cortana
Build 2014, questo il logo con cui verrà sempre rappresentata Cortana

Lato business, confermiamo l’arrivo del supporto Enterprise per le VPN, così come il pieno supporto di S/MIME.

Windows 8.1 Update a Build 2014 fa pace con mouse e tastiera

Nel nostro slideshow c’è una schermata che da sola meglio di qualsiasi altra cosa rappresenta la pace tra Windows 8.1 Update e chi usa il pc senza touchscreen per il proprio lavoro. In questa schermata sono finalmente presenti le cose che da mesi tutti chiedevano e che Microsoft, versione Sinofsky, si è ostinata a non concedere per tutto il tempo di sviluppo di Windows. Lo store delle app offre un sistema di categorizzazione più intuitivo, IE 11 finalmente dispone di tutti gli strumenti per non avere problemi quando si visualizzano i siti enterprise compatibili solo con le versioni precedenti di IE. Si tratta della modalità EMIE, EMIE (Enterprise Mode Internet Explorer) che abilità la compatibilità a IE 8.

Build 2014 Windows Start in Win 8.1 Update
Build 2014 – Windows 8.1 Update. In platea uno dei pochi Wow! è stato riservato al nuovo Start, finalmente come doveva essere, ma arriverà in un prossimo ulteriore aggiornamento

Sui tile delle app con il tasto destro del mouse si ha a disposizione finalmente un menu contestuale adeguato. Non solo: si può avviare il computer direttamente in modalità desktop, e sulla barra delle applicazioni desktop si possono appuntare anche le applicazioni scaricate da Windows Store. E ancora nella modalità da Windows Store quando si punta il mouse sulla parte superiore del display compaiono le icone per Chiudere o ridurre un’applicazione. Ci voleva molto poco per non tradire la filosofia di fondo di Windows 8, ma accontentare comunque gli utenti. E per questo Windows 8.1. continua a essere un vero cantiere aperto, che può portare solo aggiornamenti positivi. A Build 2014 non si parla del tutto di Windows 9, ma è evidente che il punto di approdo sarà la prossima major release, che confermerà decisamente la fortuna a passi alterni per i sistemi operativi Microsoft.

Universal Windows Apps, si sviluppa un’unica volta per tutti i device

Universal Windows Apps è al centro, per importanza, di tutto il keynote odierno. E il vero significativo passo avanti per gli sviluppatori cui Build 2014 è dedicata. David TreadWell , CVP Operating Systems Group, ben definisce il passo in avanti come “un’unica piattaforma per oggi e domani”. Universal Windows Apps è infatti la risposta a quanto chiedevamo in conclusione al nostro contributo pre-Build 2014: “Quali sono i passi in avanti nella convergenza applicativa tra Windows 8 e Windows Phone?”. Siamo stati ben serviti.

Microsoft vuole che si sviluppi con la certezza della massima resa economica dei propri sforzi, per pc, tablet e smartphone (ma anche su Xbox). Bisogna poter scrivere una volta sola, nel linguaggio preferito, certi di poter riutilizzare nel miglior modo possibile oltre il 90 percento del codice, senza sforzi. Universal Windows Apps è in sostanza un progetto di sviluppo unificato, all’interno di Visual Studio 2013, sfruttabile con il download dell’ultima versione aggiornata annunciata oggi (Update 2RC). Le potenzialità sono date dal fatto che si lavora con un unico run-time e si utilizza il lingua preferito.

Build2014_Ambiente_8
Build 2014 – Universal Windows App, codice identico al 90 percento, Api unificate e medesimo Run-Time. Scrivere app per Windows significa scriverle una volta sola per ogni device

L’esperienza poi si tradurrà per l’utente finale nella possibilità di avere la medesima app, utilizzabile nel migliore dei modi su tutte le diagonali, indipendentemente da come è stata scritta. E anche Windows Store sta evolvendo proprio per offrire il senso di un unico mondo Windows. Si potrà scaricare un’app per Windows Phone dal computer, per ritrovarla proprio sullo smartphone, ci saranno app valide anche per altre tipologie di device, in modalità Buy Once Use Everywhere, e sarà più facile offrire procedure in-app coerenti.

C’è un pizzico di esperienza italiana in questo annuncio importante di Universal Windows Apps. Pietro Brambati ha infatti sviluppato in Italia una delle app che compaiono nelle demo: la sua Paint 4 Kids è stata scritta  in Javascript con Win JS che diventa progetto open source sotto licenza Apache 2.0. Non scompare la possibilità di scrivere applicazioni in Silverlight 8.1, per chi preferisce rimanere solo su smartphone.

Ultima, ma non meno importante, la svolta sul licensing: Microsoft infatti annuncia Windows a costo zero per tutti i device con la diagonale sotto i 9 pollici e per Internet Of Things.

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